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24 ottobre 2007

In viaggio

Sulla strada incontri tanti viaggiatori. Alcuni solcano la tua direzione, anche se vengono da un altro posto. Gli chiedi dove vai? Sembra che si viaggi anche verso la stessa meta, ma in realtà nessuno lo sa.

Sì, perché lungo la strada spesso si cambia meta, magari si incontra una deviazione oppure una scorciatoia, c'è chi decide di fermarsi a fare sosta in un posto e c'è chi semplicemente cambia idea.

Capita di dirsi ti do un passaggio fino alla prossima stazione, poi ci si saluta, nel frattempo si fa la strada insieme.

A volte il motore si ferma, a volte riesci a farlo ripartire, a volte no. A volte c'è qualcuno che, passando di lì, ha con sé la cassetta degli attrezzi e si riparte. Assieme, oppure ognuno per la sua strada, non importa.

A volte capita di rincontrare viaggiatori già visti, che portano con sé i segni del tempo passato, e allora ricordi che questi segni li hai addosso anche tu.

Sei sempre con compagni di viaggio diversi. C'è chi, dopo aver fatto un po' di strada con te, deve deviare improvvisamente, da tutt'altra parte. A volte però proprio chi è andato così lontano, è come se fosse ancora in viaggio con te, e sei sicuro che vi ritroverete, in posti che nemmeno avete immaginato.

22 marzo 2007

In my life (o ricordi)

Quando capita di incontrare un amico che non vedi da tempo, e con cui hai passato momenti intensi e cruciali della tua vita, è sempre un piacere. Specie se nel frattempo tutto è cambiato per entrambi: città in cui si vive, modo di vivere e di pensare, gente che frequenti. Rifletti sul tempo che è passato e su chi si è stati nel corso di questi ultimi anni.

Poi, inesorabilmente, si passa a rammentare "i vecchi tempi", e si inizia a ridere, a pensare a tutte le stranezze viste e commesse in prima persona. Ricordi sommersi, che sgorgano fuori dalla tua testa come impetuosi geyser. Anche eventi in un certo senso "spiacevoli", ma che sublimati dal tempo divengono bellissimi. Poi ti scappa... si... pensi e dici: "sento la nostalgia...", ti sembra di guardare verso il passato anziché verso il futuro. Forse stai rimpiangendo il passato...

E invece no. Non è rimpianto, non è nostalgia. Siamo semplicemente noi, è la nostra storia, di cui siamo costituiti e senza la quale semplicemente non esisteremmo. Tra qualche tempo, quando vivrò chissà dove e farò chissà cosa chissà con chi, sarò contentissimo di re-incontrare chi ho conosciuto o sto conoscendo ora e con cui sto condividendo parte della mia storia. E parleremo, ricorderemo, rideremo...

20 marzo 2007

Il sesso debole (o Servi della Gleba)

Qual'è il sesso debole? Ovvio: quello maschile. Non basta la più forte determinazione, il migliore ottimismo, la più grande voglia di "spaccare il mondo", il più impetuoso coraggio. Non vi si può sfuggire.

Si tratta di attimi. Basta incrociare lo sguardo giusto nel momento sbagliato, ed è finita. Fino a quel momento non facevi altro che pigliare per i fondelli i tuoi amici "glebizzati", inducendoli a svegliarsi da quello stato assurdo che gli manda KO i neuroni... e invece no. Ci sei anche tu dentro, fino al collo.

Servo della gleba planetaria.