08 dicembre 2007

Tuffo nel passato alla fiera dell'artigianato di Milano

Si chiude domani, 9 dicembre 2007, la fiera dell'artigianato di Milano. Nonostante la data, però, sembra che gli autori della grafica delle indicazioni siano rimasti un po' indietro, almeno di 17 anni.
Nella cartina dell'Europa (clicca l'immagine per ingrandirla) che fa da sfondo alle indicazioni sono infatti ben visibili:
  • Jugoslavia
  • Germania Ovest / Germania Est (DDR)
  • Cecoslovacchia
...non è forse il caso di aggiornarsi un pochino?

03 dicembre 2007

Ritorno al medioevo: gli untori del nuovo millennio

Siamo ritornati al medioevo. Alessandro Manzoni ci offre, oltre che ne "I promessi sposi", anche nella "Storia della colonna infame" l'immagine di una società che, priva delle conoscenze e dei metodi d'indagine adeguati, cerca disperatamente una spiegazione ai fenomeni che la flagellano senza giungere a conclusioni sensate. La peste. Di chi è la colpa? Perché tanta gente muore? Il colpevole, serve il colpevole! Una volta eliminato questo il problema sparisce, semplice no?

Gli untori, ma certo! Sono loro che, cospargendo di unguento purulento panche e maniglie, fanno piazza pulita di poveri innocenti! Dagli all'untore, dagli all'untore!
E visto che dare all'untore non basta, bisogna trovare le cure... ma certo: eseguire salassi, annusare il cosiddetto argento vivo (cioè mercurio, metallo tossico), compiere riti propiziatori.

C'è però anche da dire, a discolpa di codesta antica società, che purtroppo per loro Louis Pasteur sarebbe nato molto dopo. È grazie a lui, che ha dato solide basi scientifiche alla microbiologia, che si è potuto davvero trovare il colpevole del flagello di turno. E quindi sconfiggerlo, seguendo norme igieniche, isolando il morbo ed evitare quindi la diffusione dell'infezione e quindi l'epidemia.

All'alba del 2008 succede invece che qualcuno evidentemente ha nostalgia di quei tempi oscuri, in cui bisognava incolpare qualcuno per i danni procurati dal proprio stesso comportamento e trovare fantasiose soluzioni per risolvere questi problemi.

Qual'è la conseguenza? Eccola: signore e signori, se in città non si respira più, se l'asma non vi passa, se avete sempre la bronchite, non è colpa delle nostre auto che camminano troppo ed anche se non ce n'è bisogno. Non è colpa degli impianti di riscaldamento centralizzato regolati al massimo della potenza, tanto che in pieno inverno in casa bisogna stare nudi. Non è colpa degli impianti di incenerimento che inceneriscono quello che si potrebbe riciclare.

La soluzione è un'altra, alternativa ed affascinante: la colpa è delle scie chimiche! Ebbene sì, un gruppo di esperti cacciatori di streghe, adepti della santa inquisizione ha scoperto che i governi (e i matusa, cit.) di mezzo mondo hanno deciso di cospargere deliberatamente il pianeta con sostanze nocive, utilizzando aerei supersegretissimi, ben visibili di giorno da parte di tutti. E sapete quali sono le prove che hanno raccolto? L'affermazione più frequente è "guarda il cielo"! È più che sufficiente, no? Ma c'è chi va oltre nell'imitare gli ispettori della santa inquisizione. Rosario Marcianò, detto Straker, forte del fatto che un aereo ad una quota di 4000 metri a suo dire non rilascia scie di condensazione, ha pubblicamente detto su OdeonTV che per dimostrare questo basta puntare una penna laser con portata 4000 metri verso un aereo che lascia scie: se viene illuminato allora è un "aereo chimico".
Sì, proprio così: tale personaggio è convinto, ammesso che una penna laser riesca a illuminare la carlinga di un aereo distante 4000 metri (quasi l'altezza del Monte Rosa), di essere in grado di vedere il puntino di luce laser a 4000 metri di distanza, usando il solo zoom della sua videocamera. L'ha detto veramente: c'è tutto sul sito della trasmissione.

Per dovere di cronaca: Straker non ha competenze meteorologiche, né competenze di aviazione.

Se ci si chiede "ma è possibile che la gente ci creda veramente?", per darsi una risposta basta pensare a quanta gente sia stata infinocchiata da Wanna Marchi, che diventava milionaria vendendo acqua e sale (no, non il disco di Mina e Celentano).

Ma non finisce qui: i nostri amici della santa inquisizione contro le scie chimiche hanno anche individuato i mali causati dalle scie: sono antenne temporanee per scopi militari, anzi no, sono dei vaccini che poi fanno venire l'AIDS, anzi no, l'AIDS non esiste. Sì, ecco, le scie fanno venire il Morbo di Morgellons! Sapete cosa fa questo morbo? Fa crescere sotto pelle dei peli di... plastica, una plastica che si allunga da sola, poi la pelle si rompe ed escono insetti e uova di insetti. Lo giuro, scrivono questo!

Ovviamente i nostri eroi, da esperti cacciatori di streghe, hanno anche il loro rimedio: nel 1600 si usava argento vivo e salassi; oggi i nostri eroi usano nientemeno che.... l'orgone! Piazzate un bel pezzo di orgonite (scoprite da soli di che fesseria si tratta), e questo farà bel tempo se ci sono nuvole, e "richiamerà" un po' di nuvolette se c'è siccità. Ovviamente fa sparire come per magia le malvagie scie chimiche inesistenti.

Finché tutto questo rimane confinato nelle follie della rete, passi. Ciò che è grave è che però nella trappola di questa grossa bufala medievale delle scie chimiche ci sono cadute trasmissioni televisive e radiofoniche, presentatori come Fabio Volo e persino senatori della Repubblica Italiana. Che spendono i soldi delle nostre bellissime tasse per fare inutili e dannose (per la credibilità della nazione) petizioni contro i mulini a vento di Don Quijote.

Da notare che nelle varie discussioni in rete questi signori, totalmente a digiuno di meteorologia e aeronautica, pontificano le loro tesi rifiutando qualunque parere di persone esperte nell'argomento, e sapete perché? Perché gli esperti, naturalmente, sono tutti pagati dai governi per tacere!

Come dire, se ho un dente che mi fa male non vado mica dal dentista (che è pagato per farmi durare il dolore!), vado invece dal mio elettrauto che mi estrarrà il dente così come svita le candele di un motore a scoppio.

Per chi vuole approfondire l'argomento, potete visitare questa pagina in cui dei veri esperti di aviazione (del sito md80.it) spiegano e smontano punto per punto e con una pazienza lodevole quali sono le varie stupidaggini sostenute dagli "sciachimisti".

12 novembre 2007

Ho (anzi, sono) un presunto sosia

That's all.

09 novembre 2007

Bitonto, piazza Aldo Moro: due anni e mezzo dopo

Bitonto, 16 maggio 2005: piazza Moro è oggetto dell'inizio dei saggi preliminari per i lavori di scavo destinati a trasformarla in un parcheggio interrato, concentrando così nel centro cittadino buona parte del traffico locale, nonché togliendo alla piazza il ruolo che ricopre da anni, cioè fare da punto di raccolta dei cittadini.
Il tutto fortemente voluto dal sindaco, Nicola Pice, e fortemente osteggiato dalla cittadinanza. La piazza è presidiata militarmente con polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Un po' strano per dei lavori pubblici, evidentemente i disordini erano nell'aria, chissà perché...

Bitonto, 9 novembre 2007: come si vede dalle foto (cliccare per ingrandire), pare che l'amministrazione comunale abbia compreso l'inutilità di tale impresa, e si sta procedendo al restauro della piazza nella situazione precedente l'inizio dei lavori, restituendola ai cittadini. Si dice che i lavori siano stati sospesi perché i costi sono lievitati rispetto alle previsioni. Certo, prima si iniziano i lavori, si squarcia una piazza, poi si valuta quanto effettivamente viene a costare il tutto...

Tutto ciò con un effetto collaterale: aver sprecato inutilmente il denaro di chi paga le bellissime tasse.

07 novembre 2007

Vi presento Pipis, nasce PipisTream

Allieta iconograficamente alcuni degli ultimi post di questo blog con la sua istrionica sagoma, con corpo umano o animale, a volte con arti-ficiali, è stato visto, è stato deriso, ma nessuno sa chi è...

Bene: il suo nome è Pipis, e da questo momento potrà esprimersi con parole, oltre che col corpo. A partire da questo post parte la rubrica PipisTream, qui al lato del blog, sarà un'area tutta sua in cui avrà carta bianca.

...Buona lettura!

06 novembre 2007

Addio Enzo

Assieme a lui sparisce silenziosamente, nel chiasso ipocrita del potere, un importante testimone della Storia della Repubblica, la nostra storia, che in molti hanno dimenticato, o stanno dimenticando. Ne rimangono ancora pochi come lui, con la sua memoria e la sua onestà intellettuale.
Facciamone tesoro, finché sarà possibile.

29 ottobre 2007

Le chicche di Repubblica.it

Corredare un articolo con immagini sicuramente è interessante: queste, se scelte opportunamente, aggiungono forza comunicativa al messaggio scritto. Non è il caso di certi articoli di Repubblica.it, come questo, che parla di una denuncia sporta verso degli italiani che hanno scaricato con fini di lucro brani coperti da diritto d'autore.

La scelta dell'immagine è infatti infelicemente caduta sulla foto di un vecchio PC (i segni del tempo si possono ritrovare sulla tastiera ingiallita) che viene utilizzato per scrivere una lettera con WordStar, programma di videoscrittura molto in voga negli anni '80, nell'era del DOS. Con un po' di sforzo si intravede persino l'incipit della lettera con uno "Spett.le" appena dopo le direttive per impostare i margini di stampa.

Immagine non certo azzeccata al contesto della cosiddetta "lotta alla pirateria", ma che regala ai "non-più-giovanissimi" come me un bel tuffo nel passato.

P.S. Cliccando sull'immagine è possibile vedere uno screenshot della pagina, nel caso in cui il link originale non fosse più disponibile.

28 ottobre 2007

OLPC: l'ho visto!

Ieri, al Linux Day di Cinisello Balsamo ho avuto l'opportunità di "tastare con mano" un OLPC (clicca la foto per ingrandire), putroppo solo per breve tempo. Forse avrò l'opportunità di "metterci le mani" in maniera più approfondita, nel caso scriverò una breve recensione.

Per i non-tecnici, OLPC sta per One Laptop Per Child, è un progetto di Nicholas Negroponte (del Massachusetts Institute of Technology) che ha lo scopo di portare l'alfabetizzazione informatica nei paesi in via di sviluppo, attraverso la realizzazione di un portatile a basso costo e con caratteristiche adatte agli utenti per i quali è pensato, i bambini (quindi resistente agli urti, resistente all'acqua, bassi consumi).

La produzione industriale inizia a novembre, l'esemplare che ho visto è uno dei due in dotazione a Red Hat Italia.

Prime osservazioni (escludendo le caratteristiche tecniche, disponibili sul sito ufficiale): il progetto originale prevedeva una manovella per ricaricare la batteria in assenza di rete elettrica; la manovella è stata in seguito eliminata in quanto fragile e soggetta a usura, ed è stata sostituita con un caricatore "a yo-yo" (non disponibile durante il linux day). Il display a colori passa automaticamente in modalità scale di grigio in presenza di forte illuminazione solare, per favorire la visibilità. L'interfaccia utente, decisamente non convenzionale, consente una interazione "low-level" attraverso una classica bash. Il resto, se ne avrò la possibilità, nei prossimi post.

25 ottobre 2007

Pavia, Università degli Studi: 11/9, la cospirazione impossibile

Ieri sera presso l'Università di Pavia è stato presentato il libro 11/9, la cospirazione impossibile, evento organizzato da Studentindipendenti. Relatori Paolo Attivissimo, giornalista e divulgatore informatico, coordinatore del sito Undicisettembre.info e Lorenzo Montali, ricercatore in psicologia e membro del CICAP.

La tematica trattata nel libro, scritto da diversi autori, è l'indagine sulle cosiddette "spiegazioni alternative" agli eventi relativi all'undici settembre. Oltre però alle indagini svolte in maniera rigorosa, diverso spazio è dedicato al lato psicologico del fenomeno. Perché ci si sente attratti, in genere, dai complotti? Perché si rifiuta una spiegazione semplice e si preferisce contorcere la realtà?

Il tema non è semplice, e non si può etichettare come matto chiunque parli in generale di complotti, perché i complotti esistono, e la storia d'Italia ne è ricca: la strage di Portella della Ginestra, la strage di piazza Fontana (per la quale non esistono ancora colpevoli), la stazione di Bologna.

Le cose vanno però trattate con cura, e nel caso dell'undici settembre si è assistito (e si assiste) alla proliferazione di sedicenti profeti e detentori della verità, che propinando teorie assurde (come quella del buco di 5 metri nel pentagono), tagliando ad arte interviste, alterando i colori di fotografie, ed omettendo deliberatamente risultati di perizie imparziali "costruiscono" complotti inesistenti, con lo scopo di guadagnare notorietà e/o soldi vendendo libri, DVD e persino magliette e cappellini.

Il segno tipico del complottismo da quattro soldi è il rifiuto dell'onere della prova: se io ti dico che mio cuggino sa saltare dal quinto piano senza farsi male, sei tu che non ci credi che devi dimostrarmi che non è vero!

Ciò che desta meraviglia e preoccupazione, ma che soprattutto mostra quanto fragile e labile sia il Principio di autorità applicato senza un minimo di coscienza critica, è l'adesione di persone di una certa cultura come Dario Fo e Franco Cardini alle teorie complottiste più strampalate sull'undici settembre, mancando di rispetto a tutta la gente che in tale frangente ha perso la vita, nonostante nulla avesse a che fare con le tensioni internazionali, ed ai loro famigliari.

In realtà basta documentarsi, ed anche un briciolo di senso critico per rendersi conto che una frase come "c'era una tale perdita di vite umane, che la cosa migliore da fare era far crollare l'edificio" non ha molto senso, soprattutto durante un'intervista.


L'intero sito Undicisettembre.info è ricco di documentazione tecnica e di indagini effettuate da tecnici, visitarlo dà veramente una panoramica dello stato attuale delle ricerche su questo argomento. Il libro presentato, il primo che nasce in italiano (gli altri, pochi, libri anticospirazionisti in italiano sono traduzioni), rappresenta un'ulteriore occasione per spazzare definitivamente via ogni pensiero del tipo "e se fosse vero..." che può passare per la mente navigando per la rete o guardando la spazzatura che mandano in onda in TV.

Nota: Edizioni Piemme, l'editore di 11/9: la cospirazione impossibile è lo stesso che pubblica Zero, il libro cospirazionista di Giulietto Chiesa.

24 ottobre 2007

In viaggio

Sulla strada incontri tanti viaggiatori. Alcuni solcano la tua direzione, anche se vengono da un altro posto. Gli chiedi dove vai? Sembra che si viaggi anche verso la stessa meta, ma in realtà nessuno lo sa.

Sì, perché lungo la strada spesso si cambia meta, magari si incontra una deviazione oppure una scorciatoia, c'è chi decide di fermarsi a fare sosta in un posto e c'è chi semplicemente cambia idea.

Capita di dirsi ti do un passaggio fino alla prossima stazione, poi ci si saluta, nel frattempo si fa la strada insieme.

A volte il motore si ferma, a volte riesci a farlo ripartire, a volte no. A volte c'è qualcuno che, passando di lì, ha con sé la cassetta degli attrezzi e si riparte. Assieme, oppure ognuno per la sua strada, non importa.

A volte capita di rincontrare viaggiatori già visti, che portano con sé i segni del tempo passato, e allora ricordi che questi segni li hai addosso anche tu.

Sei sempre con compagni di viaggio diversi. C'è chi, dopo aver fatto un po' di strada con te, deve deviare improvvisamente, da tutt'altra parte. A volte però proprio chi è andato così lontano, è come se fosse ancora in viaggio con te, e sei sicuro che vi ritroverete, in posti che nemmeno avete immaginato.

19 ottobre 2007

Le grandi invenzioni dell'uomo

Cosa è che differenzia l'uomo da tutte le altre specie animali? È il suo cervello. Sì, perché veramente questo produce cose prodigiose, è davvero fantastico tutto ciò che la nostra mente riesce ad immaginare, sin dai primordi della civiltà, sin dai tempi dell'alba della ragione, misterioso dono di cui noi disponiamo e con cui riusciamo a plasmare la realtà intorno a noi.

E la istoria della ragione poggia le sue radici su antichi istrumenti, forgiati millenni addietro, ma che tutt'ora fanno ormai parte del mondo fisico che ci circonda, come la ruota. Ci spostiamo, trasportiamo merci e bagagli con una semplicità tanto ovvia quanto prodigiosa. Pensate a quando vedete un pendolare portare seco un voluminoso bagaglio che scivola soavemente su due piccole rotelle.

Ed è così che pensando a tale prodigio, e a chi lo ha messo in atto, la natura, che nella mia mente sovviene questo interrogativo:
Perché non ci sono animali con le ruote?

17 ottobre 2007

Tastando tastando...

Siamo talmente pervasi dai tasti, tasti da tutte le parti, che per fare qualunque cosa vogliamo un tasto. Ti chiamo con un tasto, ti apro con un tasto, ti tasto.

Finché, con degli amici, di fronte all'onere di dover utilizzare una vecchia macchina da scrivere, arriva il momento che finisce il primo rigo e...

Come si va a capo?
Soluzione: "Francesco, prova tu, che hai dimestichezza con il computer!"

12 ottobre 2007

Il drago di Sagan

(spudoratamente ispirato a Carl Sagan)

Dialogo tra due amici immaginari (immaginari miei), Strada e Ponzo:

Strada: Ciao Ponzo! Sai la novità? Ho un drago nel mio garage, un drago! Hai capito?
Ponzo: Ma davvero? Corriamo subito nel tuo garage, voglio vederlo!
Strada: Su, dai, andiamo!

[dopo 5 minuti]

Strada: Eccolo! [indica qualcosa nel vuoto]
Ponzo: Ma dov'è? Non vedo niente!
Strada: Ovvio, è un drago invisibile!
Ponzo: Accidenti, non me l'avevi detto... come posso vederlo anch'io? Ecco: spargi della farina sul pavimento, così che possa vedere le sue impronte!
Strada: Bella idea, ma... purtroppo è un drago che si libra nell'aria
Ponzo: Accipicchia! Mica c'avevo pensato... ci vorrebbe un'altra idea... Ecco! Usiamo degli infrarossi per rilevare il suo fuoco invisibile!
Strada: Bravo! Come mai non c'avevo pensato io? Ah, ecco: non funzionerebbe, perché il suo fuoco non brucia...
Ponzo: Acciderbolina! Allora facciamo così: prendiamo della vernice spray e spruzziamogliela addosso! Così finalmente potremo vederlo!
Strada: Ma Ponzo, che dici? Mi meravigli: non hai ancora capito che è un drago incorporeo? La vernice gli passerebbe attraverso! Guarda, se non credi che c'è il drago, ti faccio parlare con il mio amico Strichelazzo, lui sì che c'ha la prova!

[arriva Strichelazzo]

Strichelazzo: Guarda, nel mio garage ci sono impronte sulla farina! Ed ho pure un dito bruciato, in una raro soffio di respiro "caldo" del drago
Ponzo: Bene! Allora fammi vedere il drago mentre fa le impronte sulla farina!
Strichelazzo: Ma Ponzo! Mi meraviglio di te! Dovresti saperlo che il drago non si manifesta davanti alle persone scettiche come te!

Fine del dialogo. E tutto questo per dire cosa? Ah, si ecco, ora ricordo: è più o meno quello che raccontano i "protagonisti" di acqua vitalizzata, acque a luce bianca, piramidoterapia, orgonite, scie chimiche...

E non finisce qui!

Un dubbio

...ma se due negazioni affermano, due affermazioni negano?
No perché se mi dici sì vengo, sicuro che vengo e poi non ci vieni...

10 ottobre 2007

Il misterioso fluido che unisce le follie e le trasforma in deliri: piramid therapy e altre storie

Da sempre, quando si studia qualcosa, qualunque cosa, si gioisce quando si scopre che tra i vari elementi, fino a quel momento studiati separatamente, c'è un legame, e quel legame ti permette di comprendere il tutto in maniera organica, e di scoprire l'appartenenza di qualcosa a quel mondo con una rapida occhiata.

Bene, è divertente scoprire che tra i vari "incontri ravvicinati" fatti nei post dedicati alle follie della rete c'è un fil rouge che li collega tutti in qualche modo.

Ricordate la ricerca effettuata su google con le parole acque mariane? C'eravamo soffermati solo sul primo risultato, ma sempre nella prima pagina ce n'è un altro, altrettanto bizzarro, che è questo.

Si legge che trattasi di... pyramid therapy, sarebbe... Terapia con le piramidi!? In altri siti è anche chiamata piramidoterapia... Continuando si "scoprono" fesserie come queste (testuali parole, le evidenziazioni sono le mie):

All’interno della struttura piramidale si formano dei campi di forza (onde elettromagnetiche) diversi da quelli rilevabili in qualsiasi altro spazio geometrico chiuso. La piramide capterebbe l’energia cosmica (come un cristallo attira la luce e la scompone), la scomporrebbe avendo un’influenza riordinatrice sulla materia. La zona in cui è presente una maggiore condensazione energetica sia quella posta ad un terzo dell’altezza(corrispondente alla posizione della Camera dei Re della piramide di Cheope...).L’energia piramidale induce la produzione di onde cerebrali Alfa di rilassamento.

Ogni commento è inutile, a parte il fatto di notare la co-presenza nella pagina di uno spiegone sulle acque mariane o acque a luce bianca, nostra vecchia conoscenza.

Ma le "sorprese" non sono finite, quando spuntano, a sorpresa, anche dei deliri orgonici, così espressi (mie le evidenziazioni):

ACCUMULATORE ORGONICO DI W.REICH
La causa delle malattie è la mancanza di energia all'interno della cellula, ciò che la rende più debole.L'accumulatore orgonico è una apparecchiatura a forma di cabina, le cui pareti sono formate da strati di materiale organico e inorganico alternati,capace di "catturare" l'energia presente nell'aria, concentrarla all'interno della cabina e trasferirla al paziente che è seduto comodamente nel suo interno.Dopo pochi minuti il paziente avverte un piacevole senso di benessere.....mentre la malattia inizia ad essere eliminata

Per "saperne di più" sul delirio orgonico e sulle folli menti che vi stanno dietro, cercate con google la parola "orgone". Aggiungo solo che tali "energie orgoniche" sono tirate in ballo (come cura) dai sostenitori dell'esistenza delle cosiddette "scie chimiche", altra vecchia conoscenza.

Un articolo completo sui sostenitori di questa strampalata "teoria" è trattato approfonditamente in questo post del giornalista Paolo Attivissimo.

Tirando le somme: occhio quando vengono "trattati" questi argomenti; è sempre la medesima paccottiglia di stupidaggini rimestata varie volte e riproposta sotto vesti diverse.