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29 maggio 2008

Attenzione ai "nuovi" metodi educativi

"Benvenuti in LifeWings!" recita l'incipit del sito www.lifewings.org. Proseguendo nella lettura, si apprende che è il sito di un'associazione senza scopo di lucro, finalizzata (secondo quanto recita il sito), allo sviluppo armonioso del bambino, affiancando ai programmi educativi di base anche materie come ecologia, etica dell'economia, etc. e fin qui tutto sembra procedere per il meglio.

Nel paragrafo successivo viene meglio specificato che la crescita personale viene promossa attraverso tecniche energetiche e spirituali, e quando qualcuno inizia a parlare di energia in termini impropri, scatta il dubbio. Guardando meglio il sito (cliccando sull'immagine qui in alto c'è una porzione di screenshot del sito al momento in cui scrivo questo post, consiglio di farvici un giro prima o dopo aver letto questo post), c'è un bell'appuntamento: "Vi parla una bambina indaco", 21 Maggio 2008, ore 21, Mondandori Via Marghera 28 Milano... luogo che conosco, ed infatti ci sono andato.

La bambina indaco che parla si chiama Elizabeth Vitali, ha 27 anni ed è la fondatrice di LifeWings, e sulla stessa homepage del sito la Vitali si definisce Spiritual Director, titolo che mi era ignoto. Su un volantino introduttivo presente sulle poltrone, è scritto che l'associazione LifeWings collabora con gli orfanotrofi. La mia amica Roberta Carluccio, che ringrazio, dottoressa in Scienze dell'Educazione nonché mia consulente per l'occasione, mi fa però notare che la legge 149 del 28 marzo 2001 ha decretato per il 31 dicembre 2006 la chiusura di tutti gli orfanotrofi, disponendo il trasferimento degli ospiti in case famiglia o in famiglie che hanno chiesto l'adozione o l'affido. Sul sito invece il riferimento agli orfanotrofi non c'è.

Elizabeth Vitali si presenta dicendo che è stata una bambina indaco. Ma cosa è un bambino indaco? Lei stessa pone la domanda e dà una risposta (qualcosa è scritto sul sito): a suo dire i bambini indaco sono bambini che:
  • hanno un'aura di colore indaco
  • hanno poca energia nel chakra che si trova grossomodo tra le gambe, quindi la loro energia sale verso l'alto
Per questi motivi:
  • hanno poca voglia di mangiare
  • sono eclettici, ma poco completi, non si specializzano
  • hanno molta fretta
  • hanno difficoltà nel vestirsi
  • si ammalano spesso
Qualcosa non vi quadra? Neanche a me, specie nel nesso causa-effetto. Per chi fosse a digiuno dei termini usati, l'aura è (a detta della Vitali) il campo elettromagnetico che ci circonda (ma che nessuno strumento di misura è in grado di rilevare). I chakra sono, secondo la terminologia New Age, i punti energetici del nostro corpo, che sono sette (sì, come Ken Shiro, l'uomo dalle sette stelle, come si faceva chiamare anche suo fratello Jagger).

Esaminando quindi la frase "hanno un'aura di colore indaco" se ne deduce che questo significa che emetterebbero delle radiazioni visibili di colore indaco, ma non mi risultano esistere esseri umani in grado di emettere luce propria. I chakra e le loro collocazioni, parimenti, non hanno alcun riscontro medico, così come la loro presunta energia di tipo non meglio specificato.

In sostanza, la Vitali ha detto che a causa dei "motivi" citati alcuni bambini presentano le caratteristiche elencate. Ma soprattutto svela qual'è la maggiore conseguenza di avere poca energia nel chakra "basso" (testuali parole "poca energia nei primissimi livelli")...

...per questo tali bambini hanno ansia di quello che succederà dopo.
Per rimediare a questo problema, dice la Vitali, nel suo istituto LifeWings si mostra al bambino una sequenza di disegni in cui viene rappresentata l'azione che si farà: ci si vestirà, si andrà a scuola, si pranzerà, si tornerà a casa e si andrà a dormire.

La dott.ssa Carluccio (la mia consulente) mi dice che questi sintomi (l'ansia del dopo), più che indicare un bambino indaco, indicano assieme a tutta una lunga serie di altre sintomatologie (quindi non da soli), il disturbo chiamato ADHD, spesso indicato come iperattività, e che il mostrare al bambino delle illustrazioni su cosa si farà durante la giornata fa parte di un normalissimo ciclo di psicoterapia, disciplina ben nota e studiata.

Piccolo inciso: Elizabeth Vitali non si è presentata come né come psicologa, né come psichiatra, né genericamente come dottoressa. Questo particolare si rivelerà utile più avanti.

La conferenza prosegue sulle caratteristiche dei bambini indaco e sui motivi per cui si comportano in modo sfuggevole e difficile da gestire:
  • Sentono di dover insegnare qualcosa ai loro genitori
  • Sentono di non appartenere a questa Terra
  • Sono sicuri del messaggio che portano
  • Hanno il terzo occhio sviluppato. Cosa è il terzo occhio? È la ghiandola pineale. Seguite il link per leggere cosa è in realtà la ghiandola pineale. Secondo la Vitali invece, col terzo occhio si vede l'aura, il campo elettromagnetico che circonda il nostro corpo, ma che nessuno strumento, chissa perché, è in grado di misurare.
Ma soprattutto viene fuori che...


Se il bambino indaco non viene ascoltato, ecco che diventerà un bullo e probabilmente un delinquente.

Se l'argomento non fosse così delicato come la vita dei bambini, sarebbe facile ironizzare: sembra la storia di Anakin Skywalker, da Jedi a Sith. In questo modo ha risolto in modo estremamente veloce il problema del bullismo: i bulli sarebbero in realtà bambini indaco che non sono stati ascoltati, quindi per questi bambini bisogna applicare le tecniche energetiche e spirituali.

Ma veniamo alla parte forse più curiosa: il modo in cui Elizabeth Vitali è venuta a sapere di essere una bambina indaco:

All'età di nove anni, una febbre di 41°C l'ha costretta a letto per due settimane, in cui non aveva voglia di mangiare e di bere, chiusa nella sua stanza. I suoi parenti avevano anche paura di contrarre un'infezione. Lei, nel delirio della malattia, parlava da sola, e ad un certo punto di queste due settimane (che definisce le più belle della sua vita) ha visto come una luce invadere la stanza, e sono comparse delle figure luminose che le hanno detto "sta lì" (nel senso di continuare a vivere). La nonna e le sue amiche, dopo che la malattia le era passata, si soffermavano ore con lei a parlare di questo.
Ora si ricorda di questo episodio, e vede la luce, tutte le volte che la sfiora il pensiero di "andarsene" (ha usato questa parola per indicare il suicidio). Dice che questo pensiero l'ha sfiorata spesso perché è dura vivere sapendo di dover educare i propri genitori L'uditorio, ascoltato ciò, si è commosso ed è esploso in un applauso.

Ma ora esaminiamo bene quello che ha raccontato: con la febbre a 41°C ha avuto dei deliri, ma non capisco cosa altro possa succedere ad un individuo che ha 41°C di febbre. È capitato anche a me e assicuro che in quello stato il cervello, eufemisticamente, non funziona come farebbe normalmente. In altre parole: le visioni le ho avute anch'io, ma so che erano dovute alla febbre altissima.

In seguito a queste visioni parlava da sola, e delle figure luminose le hanno detto "sta lì", ma di cosa parlasse da sola non l'ha detto. Certo ce ne sarebbe stato da parlare, dato che sua nonna e le sue amiche stavano poi ore ad ascoltarla. Capiamo anche che è una persona che pensa spesso al suicidio.

Facendo un balzo in avanti nella sua storia: nel 2000, a 20 anni, incontra per un guaritore italo-canadese, di nome David Jill, che senza conoscerla le mostra una foto di una persona dicendole "tu vedi questa persona da quando sei bambina", lei si meraviglia perché sì, lei ha spesso la visione di quella persona.

Lui le spiega che quella persona non è reale, ma è la rappresentazione che lei dà all'energia cristallina, che viene dal centro della Terra, ed ognuno di noi ne dà una rappresentazione diversa. Un attimo... se ognuno ha una rappresentazione diversa, è semplicemente impossibile che lui abbia addirittura una foto della visione della Vitali. Ma tralasciamo questo particolare.

Alla fine del suo discorso, partono le domande, ed è qui che avviene l'episodio più inquietante:

Un padre dice di riconoscere sua figlia di 5 anni nelle caratteristiche citate (fretta, difficoltà nel vestirsi). Sua figlia si ammala spesso, i medici hanno suggerito un'operazione alle tonsille, ma quando stanno per andare in ospedale, a lei sale la febbre (noto a questo punto che la normale paura di un bambino può causare questa reazione).

Questo signore chiede quindi lumi a Elizabeth Vitali, che non si presenta con alcuna qualifica medica, domandandole se è il caso di non operare, e... udite udite... la Vitali si permette di dare consigli medici dicendogli sì, hai ragione, non operare... rivolgiti invece a qualche naturopata...

Evidentemente riesce nell'intento, perché il padre appare davvero convinto di quel consiglio, pur ammettendo di conoscere la notizia della ragazzina morta per aver interrotto l'insulina a favore di rimedi alternativi.

Questo è ciò che fa veramente paura: c'è gente che affida la salute, fisica e mentale, dei propri figli a gente senza alcuna competenza medica, aspiranti suicidi, che vedono stanze inondate di luce e apparizioni di persone che non esistono, convinta che sia energia cristallina della Terra.

A quando il ritorno ai salassi e alle sanguisughe?

03 aprile 2008

I "nuovi stregoni" colpiscono ancora: Cristiana Tretti e i tarocchi

Ieri sera, presso la libreria Mondadori di via Marghera a Milano, c'è stata la presentazione del libro "I tarocchi" di Cristiana Tretti. Non potevo mancare, spinto come sono dalla curiosità di capire il perché dell'interesse della gente per determinati argomenti.

L'uditorio non era numerosissimo come durante l'incontro sulla "profezia del 2012", comunque un numero non indifferente, e l'età media piuttosto alta. Sembrava che la quasi totalità degli astanti si conoscessero, probabilmente erano frequentatori degli stessi ambienti. La presentazione inizia alle 21.15, e l'introduzione non è male, presentando la storia dei tarocchi, l'origine e la loro evoluzione artistica. Dopotutto, i disegni presenti su questi mazzi di carte possono essere considerati una forma d'arte, e fin qui nulla di male; anzi, tanto di cappello a chi riesce a ricostruire l'origine e l'evoluzione storica, simbolica ed artistica di queste carte, come parte della storia dell'arte.

Poi però la relatrice si lascia andare un po'... facendo prima una precisazione: i suoi studi non sono da confondere con i presunti studi di cialtroni che parlano di predizione del futuro: lei utilizza un metodo scientifico. La Tretti fa in questo modo un'affermazione non da poco, e deve a questo punto prendersi la responsabilità di andare a fondo! Ma come vedremo, ahimè, non accadrà.

Il filo del discorso è la presunta analogia esistente tra i tarocchi e la qabbaláh ebraica. Già dalle basi di questa presunta analogia appare tutta la debolezza della tesi esposta. La spiegazione si fonda su basi numerologiche del tipo: l'alfabeto ebraico ha 22 lettere e gli arcani maggiori dei tarocchi sono 22 (gli arcani maggiori sono un sottoinsieme delle 78 carte del mazzo), oppure: gli arcani minori dei tarocchi sono 40, in 4 gruppi di 10, e l'albero della vita della tradizione ebraica ha 10 sefirot (che sono le entità di tale albero).

Allora io posso dire: 40 sono gli arcani minori, ma 40 è il mio numero di scarpe... quindi c'è una correlazione tra me ed il mazzo dei tarocchi... vale a dire, sono taroccato.

Fin qui, tutto sommato si tratta di supposizioni che possono formare ipotesi "filologiche" su questi oggetti. Poi prosegue una carrellata sui vari utilizzi che si sono fatti di questo tipo di carte: prima i nobili, che le utilizzavano come gioco scherzoso e celebrativo (attraverso le immagini raffigurate), poi attraverso il popolo, prima come gioco d'azzardo e poi... per uso divinatorio. Solo che, precisa la Tretti, quest'ultima sua affermazione non è suffragata da alcun documento. Bell'esempio di metodo scientifico.

Cristiana Tretti poi si riferisce al mazzo dei tarocchi come ad una infinita tastiera: afferma che le 78 carte possono presentarsi in tante, tantissime, quasi infinite combinazioni, che rappresentano tutte le possibili realtà. No, non proprio infinite possibilità, dice, di certo un numero finito ma tante, proprio tante tantissime! No, non ha mai fatto il calcolo ma di sicuro sono tante.

Eppure il calcolo è semplice, soprattutto per chi afferma di utilizzare un metodo scientifico: è "78 fattoriale", si scrive "78!" (settantotto, punto esclamativo) e si calcola così:

1 x 2 x 3 x 4 x ..... x 77 x 78

...di certo è un numero non "piccolo" (anche se la parola "piccolo" ha poco senso in ambito matematico), ben lungi però dall'...infinito!

Tutto questo viene detto perché poi la conduttrice si svela per ciò che è in realtà quando inizia a parlare di uso divinatorio dei taroc
chi afferma che è un argomento davvero affascinante, e che i tarocchi rispondono bene quando se ne fa un uso altruistico. Afferma che non bisogna chiedere se sarò ricco, bensì... quali sono i centri vibrazionali del mio corpo. Cosa siano i centri vibrazionali però non viene spiegato.

Alla fine del suo discorso partono le domande: le domando dove sia il metodo scientifico di cui ha parlato all'inizio. Qui diventa chiaro cosa significhi per lei (solo per lei, però) "metodo scientifico": dice che le sue ricerche si basano solo sulle fonti antiche. Replico che la scientificità si realizza tramite la ripetibilità e la falsificabilità di un fenomeno, ma a questo punto mi sento dare due risposte.

La prima risposta viene dalla relatrice, che crolla ed ammette che lei non è molto esperta di fisica e matematica. A questo punto però chiedo a quali vibrazioni si riferisse prima: la risposta è che trattasi di energie sottili, e che solo chi è sensibile, chi ci crede può avvertirle. Vale a dire, io credo che a casa mia ci siano gli extraterrestri, quindi solo io sono in grado di vederli. Tutto ciò ha un nome, ben diverso da vibrazione: si chiamano allucinazioni.

La seconda risposta invece mi perviene da un astante, il quale brandendo come un grimaldello l'esistenza della fisica quantistica (di cui non sa nulla, mi azzardo ad ipotizzare), afferma di fare una rivelazione che mi avrebbe lasciato esterrefatto "come un petardo che ti esplode fra i piedi" (testuali parole): tira in ballo un certo esperimento di radionica di Francis Bacon secondo cui è stata fatta più e più volte la prova di curare una ferita da arma da taglio, ponendo un unguento sulla ferita oppure sulla lama che ha causato la ferita. Il risultato, secondo l'astante, fu che la ferita guariva prima ponendo l'unguento sulla lama.

Incredibile, vero? Ora, a prescindere dalla verità storica dell'avvenimento, senza tirare in ballo radionica o altre simili fesserie, mi chiedo: non gli è venuto in mente che, forse, l'unguento utilizzato per curare recasse in realtà danno alla ferita, e che quindi era meglio non curare con questo unguento (o porlo sulla lama, che equivale a gettarlo via)?

Un riferimento a tale "esperimento" si trova presso questa pagina web. Ringrazio Fiorkiüsky per la segnalazione.

Per concludere, un invito a non meravigliarsi di quanti cadano "vittime" di cialtroni come Wanna Marchi: se c'è chi vende libri sui tarocchi, sulla fine del mondo e sulla radionica c'è anche chi li compra, quindi nulla di strano accade quando c'è chi sborsa migliaia di euro per un sacchetto di sale e rametti di piante.

20 marzo 2008

Deliri posticci di fine millennio: la profezia dei Maya del 2012 secondo Antonio Giacchetti

Ho letto l'annuncio sul giornale e ci sono andato, per il gusto di sentire con le mie orecchie e vedere con i miei occhi fino a che punto si spinga l'ingenuità e la creduloneria umana, anche e soprattutto in età adulta.
Ieri sera a Milano, presso la libreria Mondadori di via Marghera, Antonio Giacchetti ha presentato, assieme alla sua traduzione de "il fattore Maya", la sua "interpretazione" della ormai celeberrima profezia dell'anno 2012, ad opera degli stessi Maya.

La sala è gremita di gente ed un particolare salta subito all'occhio: relatori e moderatori tengono in mano e leggono un numero della famosa rivista di cialtronerie chiamata "Nexus Italia" (una ricerca con Google farà capire presto di che si tratta). Questo la dice lunga sulla cultura di chi ha organizzato la serata.

L'incontro già si preannunciava denso di paccottiglia pseudoscientifica e di toni apocalittici fuori luogo ed allo stesso tempo vaghi, ed infatti così è stato.

Prima dell'inizio dell'incontro però osservo un episodio quantomeno curioso: padre (di circa 40 anni) e figlio (di circa 12 anni) ascoltano l'annuncio dell'inizio dell'incontro. Il papà, entusiasta, esorta il figlio ad andare ad ascoltare quanto di interessante ci sarà da dire, dopo tutto quello che hanno letto e visto ("documentari" e forse film) su questo evento eccezionale del quale saremo partecipi... il figlio, con una semplicità disarmante gli dice che sono tutte sciocchezze. Ebbene sì, il ruolo ormai si è invertito! Sono i padri che devono ascoltare la saggezza dei figli, se senza di loro sono in grado di abboccare a simili facilonerie. Ovviamente il papà ha spiegato a suo figlio che no, questa profezia in particolare è vera, dev'essere vera, hai sentito quanta gente ne parla?

Ma passiamo avanti, anzi iniziamo, perché ad un certo punto l'incontro ha inizio: Antonio Giacchetti fa tutta un'introduzione sul tempo dicendo che i Maya ne sapevano più di noi. Non è vero che erano selvaggi e sanguinari, e sapete perché? Perché avevano 17 calendari. Senza nemmeno valutare la veridicità delle due affermazioni, non ne colgo il nesso.

Parte poi, con una pomposità fuori luogo, la spiegazione del funzionamento del calendario in uso ai giorni nostri, cioè il calendario gregoriano. Afferma categoricamente che nessuno conosce la differenza tra il calendario giuliano e quello gregoriano. Bene, il funzionamento del calendario gregoriano è noto almeno a tutti coloro che, studiando informatica, hanno affrontato l'algoritmo del calendario perpetuo. Aggiungo che basta una banale ricerca su wikipedia per trovare tutte le informazioni necessarie, ma lasciamo perdere.

Dice che i calendari giuliano e gregoriano non vanno bene, perché ci sono i mesi di durata diversa, perché ci sono gli anni bisestili (con relativo pistolotto etimologico), e queste irregolarità scombussolano la nostra energia. Certo! Bisogna invece utilizzare 13 mesi di 28 giorni ciascuno, come facevano i Maya... allora sì che tutte le nostre energie tornerebbero al loro posto! Lasciamo perdere anche questa...

Racconta un episodio incredibile: da una stele ritrovata in Sud America si evince che vi è scritto un racconto che, secondo i calcoli, si sarebbe verificato 400 milioni di anni fa... incredibile, no? Cosa sia presumibilmente successo però, Giacchetti non lo dice. Non dà quindi neanche informazioni che possano stabilire la verificabilità di tale evento (quale?).

Ma tutto ciò che nesso ha con la profezia del 2012? Non si sa, ma lui continua a parlare del tempo, dicendo che è sbagliato misurare il tempo: un incidente dura pochi secondi, ma per chi lo vive il tempo sembra non finire mai. Bene, su questo siamo tutti d'accordo. Giacchetti però non coglie la differenza tra misurare il tempo e sentirlo, percepirlo. Peccato, perché prima di pistolotti etimologici ne ha fatti parecchi. Anzi, si spinge oltre: secondo lui il tempo non va misurato, mentre lo spazio sì, perché lo spazio è uguale per tutti, come se lo spazio di un salone non venisse percepito diversamente da parte di un adulto di 40 anni rispetto ad un bimbo di 5 anni.

Poi la chicca: parla della nostra trappola! Ce l'ha con gli assi cartesiani. Sì, sono loro la nostra prigione: testuali parole "impigliati negli assi cartesiani: sono lì da 400 anni, sempre gli stessi, mentre tutto attorno è cambiato". Peccato che tra quel tutto che è cambiato c'è anche il microfono attraverso cui sta parlando e per progettare il quale gli assi cartesiani siano stati uno degli indispensabili strumenti.

Parla quindi del paradosso di Zenone mostrandosi erudito, presentandolo come attuale, quando invece nell'800 è stato ben risolto con la matematica nel continuo.

Di botto, il quesito "Cosa succederà nel 2012"? Beh... è quello che tutti si aspettavano! Riassumo il succo: secondo i Maya il 2012 sarà il termine di un'era calcolata secondo i loro canoni, formata da quattro periodi molto lunghi. Indipendentemente dal numero di anni di questi periodi, questo cosa comporterà?

Pone marcatamente l'accento sul fatto che tra un certo numero di anni la stella polare non sara più lì! Ma questo non è nulla di sensazionale, dato che la stella polare si chiama così perché ora si trova lì, vicino il nostro polo nord celeste... fra qualche decina di migliaia di anni, visto che sarà da un'altra parte, "stella polare" se ne chiamerà un'altra... guarda caso, quella che si troverà il più vicino possibile al polo nord celeste di allora!

Cosa succederà quindi... semplice, no? Si verificherà una profezia! E qui parte la definizione di profezia secondo Giacchetti: la profezia non è una previsione; la previsione dice cosa succederà in un determinato momento. La profezia invece dice che in un certo momento succederà qualcosa. Che cosa? Risponde lui stesso: non lo sappiamo. E lo ripete più e più volte: non lo sappiamo!

Accenna ad ipotesi, come l'inversione dei poli magnetici terrestri, cosa che in effetti è avvenuta nelle ere geologiche passate, ma con intervalli di tempo estremamente irregolari, come testimoniano i carotaggi effettuati dai geologi. Ipotizza che a questa inversione dei poli magnetici corrisponda un'inversione della rotazione attorno all'asse. Sì, improvvisamente la Terra inizierà a girare all'incontrario. Da dove possa scaturire una tale energia, non si sa. Persino le leggi della meccanica ne sarebbero scombinate: Giacchetti dovrebbe seguire un po' di ripetizioni sulla meccanica classica, sì, quella di Newton, di più di 300 anni fa, velocità angolare, velocità tangenziale, moto inerziale, accelerazione... In fondo, però, si arriva alla conclusione che non si sa nulla.

È fantastico! Sono rimasto lì due ore ad ascoltare un seminario sulla profezia del 2012 per sentirmi dire che nemmeno lui, l'organizzatore dell'evento, sa nulla! Non può limitarsi a dire questo! E infatti prosegue dicendo (in un climax di concetti sempre più sconnessi tra di loro) che il 2012 è una opportunità, un'occasione che abbiamo per co-creare un futuro migliore.

Poi specifica: il giorno indicato dalla profezia possono accadere, in alternativa, due cose: o ci sarà qualcuno, un eroe, che farà qualcosa di eccezionale per salvarci tutti oppure succederanno cose brutte. Cosa farà l'eroe o che cosa ci succederà, però, non lo sappiamo. In pratica se non succede nulla vuol dire che c'è stato un eroe (e la profezia sarà verificata), se succederà qualcosa di brutto la profezia sarà ugualmente verificata.

Credevo tutto fosse finito, ed invece il delirio continua: Giacchetti legge un articolo di Nexus (prima però ci invita caldamente a leggere Nexus: "leggete Nexus!") in cui è scritto che un testimone che si è firmato (la cui redazione ha però omesso il nome) riferisce che fonti sicure gli dicono che nel 2012 cadrà sulla terra il Pianeta X (la cui esistenza è notoriamente una burla) e moriranno tutti, tranne gli esponenti dei governi, specie quelli della Norvegia, che sanno tutto e ci nascondono tutto, perché si stanno costruendo dei bunker. E quando il Pianeta X sarà caduto e avrà distrutto quasi tutto e tutti, i loro eserciti saliranno in superficie per uccidere tutti i superstiti.

Basta con queste cazzate. È ora di tornare a casa.

03 dicembre 2007

Ritorno al medioevo: gli untori del nuovo millennio

Siamo ritornati al medioevo. Alessandro Manzoni ci offre, oltre che ne "I promessi sposi", anche nella "Storia della colonna infame" l'immagine di una società che, priva delle conoscenze e dei metodi d'indagine adeguati, cerca disperatamente una spiegazione ai fenomeni che la flagellano senza giungere a conclusioni sensate. La peste. Di chi è la colpa? Perché tanta gente muore? Il colpevole, serve il colpevole! Una volta eliminato questo il problema sparisce, semplice no?

Gli untori, ma certo! Sono loro che, cospargendo di unguento purulento panche e maniglie, fanno piazza pulita di poveri innocenti! Dagli all'untore, dagli all'untore!
E visto che dare all'untore non basta, bisogna trovare le cure... ma certo: eseguire salassi, annusare il cosiddetto argento vivo (cioè mercurio, metallo tossico), compiere riti propiziatori.

C'è però anche da dire, a discolpa di codesta antica società, che purtroppo per loro Louis Pasteur sarebbe nato molto dopo. È grazie a lui, che ha dato solide basi scientifiche alla microbiologia, che si è potuto davvero trovare il colpevole del flagello di turno. E quindi sconfiggerlo, seguendo norme igieniche, isolando il morbo ed evitare quindi la diffusione dell'infezione e quindi l'epidemia.

All'alba del 2008 succede invece che qualcuno evidentemente ha nostalgia di quei tempi oscuri, in cui bisognava incolpare qualcuno per i danni procurati dal proprio stesso comportamento e trovare fantasiose soluzioni per risolvere questi problemi.

Qual'è la conseguenza? Eccola: signore e signori, se in città non si respira più, se l'asma non vi passa, se avete sempre la bronchite, non è colpa delle nostre auto che camminano troppo ed anche se non ce n'è bisogno. Non è colpa degli impianti di riscaldamento centralizzato regolati al massimo della potenza, tanto che in pieno inverno in casa bisogna stare nudi. Non è colpa degli impianti di incenerimento che inceneriscono quello che si potrebbe riciclare.

La soluzione è un'altra, alternativa ed affascinante: la colpa è delle scie chimiche! Ebbene sì, un gruppo di esperti cacciatori di streghe, adepti della santa inquisizione ha scoperto che i governi (e i matusa, cit.) di mezzo mondo hanno deciso di cospargere deliberatamente il pianeta con sostanze nocive, utilizzando aerei supersegretissimi, ben visibili di giorno da parte di tutti. E sapete quali sono le prove che hanno raccolto? L'affermazione più frequente è "guarda il cielo"! È più che sufficiente, no? Ma c'è chi va oltre nell'imitare gli ispettori della santa inquisizione. Rosario Marcianò, detto Straker, forte del fatto che un aereo ad una quota di 4000 metri a suo dire non rilascia scie di condensazione, ha pubblicamente detto su OdeonTV che per dimostrare questo basta puntare una penna laser con portata 4000 metri verso un aereo che lascia scie: se viene illuminato allora è un "aereo chimico".
Sì, proprio così: tale personaggio è convinto, ammesso che una penna laser riesca a illuminare la carlinga di un aereo distante 4000 metri (quasi l'altezza del Monte Rosa), di essere in grado di vedere il puntino di luce laser a 4000 metri di distanza, usando il solo zoom della sua videocamera. L'ha detto veramente: c'è tutto sul sito della trasmissione.

Per dovere di cronaca: Straker non ha competenze meteorologiche, né competenze di aviazione.

Se ci si chiede "ma è possibile che la gente ci creda veramente?", per darsi una risposta basta pensare a quanta gente sia stata infinocchiata da Wanna Marchi, che diventava milionaria vendendo acqua e sale (no, non il disco di Mina e Celentano).

Ma non finisce qui: i nostri amici della santa inquisizione contro le scie chimiche hanno anche individuato i mali causati dalle scie: sono antenne temporanee per scopi militari, anzi no, sono dei vaccini che poi fanno venire l'AIDS, anzi no, l'AIDS non esiste. Sì, ecco, le scie fanno venire il Morbo di Morgellons! Sapete cosa fa questo morbo? Fa crescere sotto pelle dei peli di... plastica, una plastica che si allunga da sola, poi la pelle si rompe ed escono insetti e uova di insetti. Lo giuro, scrivono questo!

Ovviamente i nostri eroi, da esperti cacciatori di streghe, hanno anche il loro rimedio: nel 1600 si usava argento vivo e salassi; oggi i nostri eroi usano nientemeno che.... l'orgone! Piazzate un bel pezzo di orgonite (scoprite da soli di che fesseria si tratta), e questo farà bel tempo se ci sono nuvole, e "richiamerà" un po' di nuvolette se c'è siccità. Ovviamente fa sparire come per magia le malvagie scie chimiche inesistenti.

Finché tutto questo rimane confinato nelle follie della rete, passi. Ciò che è grave è che però nella trappola di questa grossa bufala medievale delle scie chimiche ci sono cadute trasmissioni televisive e radiofoniche, presentatori come Fabio Volo e persino senatori della Repubblica Italiana. Che spendono i soldi delle nostre bellissime tasse per fare inutili e dannose (per la credibilità della nazione) petizioni contro i mulini a vento di Don Quijote.

Da notare che nelle varie discussioni in rete questi signori, totalmente a digiuno di meteorologia e aeronautica, pontificano le loro tesi rifiutando qualunque parere di persone esperte nell'argomento, e sapete perché? Perché gli esperti, naturalmente, sono tutti pagati dai governi per tacere!

Come dire, se ho un dente che mi fa male non vado mica dal dentista (che è pagato per farmi durare il dolore!), vado invece dal mio elettrauto che mi estrarrà il dente così come svita le candele di un motore a scoppio.

Per chi vuole approfondire l'argomento, potete visitare questa pagina in cui dei veri esperti di aviazione (del sito md80.it) spiegano e smontano punto per punto e con una pazienza lodevole quali sono le varie stupidaggini sostenute dagli "sciachimisti".

12 ottobre 2007

Il drago di Sagan

(spudoratamente ispirato a Carl Sagan)

Dialogo tra due amici immaginari (immaginari miei), Strada e Ponzo:

Strada: Ciao Ponzo! Sai la novità? Ho un drago nel mio garage, un drago! Hai capito?
Ponzo: Ma davvero? Corriamo subito nel tuo garage, voglio vederlo!
Strada: Su, dai, andiamo!

[dopo 5 minuti]

Strada: Eccolo! [indica qualcosa nel vuoto]
Ponzo: Ma dov'è? Non vedo niente!
Strada: Ovvio, è un drago invisibile!
Ponzo: Accidenti, non me l'avevi detto... come posso vederlo anch'io? Ecco: spargi della farina sul pavimento, così che possa vedere le sue impronte!
Strada: Bella idea, ma... purtroppo è un drago che si libra nell'aria
Ponzo: Accipicchia! Mica c'avevo pensato... ci vorrebbe un'altra idea... Ecco! Usiamo degli infrarossi per rilevare il suo fuoco invisibile!
Strada: Bravo! Come mai non c'avevo pensato io? Ah, ecco: non funzionerebbe, perché il suo fuoco non brucia...
Ponzo: Acciderbolina! Allora facciamo così: prendiamo della vernice spray e spruzziamogliela addosso! Così finalmente potremo vederlo!
Strada: Ma Ponzo, che dici? Mi meravigli: non hai ancora capito che è un drago incorporeo? La vernice gli passerebbe attraverso! Guarda, se non credi che c'è il drago, ti faccio parlare con il mio amico Strichelazzo, lui sì che c'ha la prova!

[arriva Strichelazzo]

Strichelazzo: Guarda, nel mio garage ci sono impronte sulla farina! Ed ho pure un dito bruciato, in una raro soffio di respiro "caldo" del drago
Ponzo: Bene! Allora fammi vedere il drago mentre fa le impronte sulla farina!
Strichelazzo: Ma Ponzo! Mi meraviglio di te! Dovresti saperlo che il drago non si manifesta davanti alle persone scettiche come te!

Fine del dialogo. E tutto questo per dire cosa? Ah, si ecco, ora ricordo: è più o meno quello che raccontano i "protagonisti" di acqua vitalizzata, acque a luce bianca, piramidoterapia, orgonite, scie chimiche...

E non finisce qui!

10 ottobre 2007

Il misterioso fluido che unisce le follie e le trasforma in deliri: piramid therapy e altre storie

Da sempre, quando si studia qualcosa, qualunque cosa, si gioisce quando si scopre che tra i vari elementi, fino a quel momento studiati separatamente, c'è un legame, e quel legame ti permette di comprendere il tutto in maniera organica, e di scoprire l'appartenenza di qualcosa a quel mondo con una rapida occhiata.

Bene, è divertente scoprire che tra i vari "incontri ravvicinati" fatti nei post dedicati alle follie della rete c'è un fil rouge che li collega tutti in qualche modo.

Ricordate la ricerca effettuata su google con le parole acque mariane? C'eravamo soffermati solo sul primo risultato, ma sempre nella prima pagina ce n'è un altro, altrettanto bizzarro, che è questo.

Si legge che trattasi di... pyramid therapy, sarebbe... Terapia con le piramidi!? In altri siti è anche chiamata piramidoterapia... Continuando si "scoprono" fesserie come queste (testuali parole, le evidenziazioni sono le mie):

All’interno della struttura piramidale si formano dei campi di forza (onde elettromagnetiche) diversi da quelli rilevabili in qualsiasi altro spazio geometrico chiuso. La piramide capterebbe l’energia cosmica (come un cristallo attira la luce e la scompone), la scomporrebbe avendo un’influenza riordinatrice sulla materia. La zona in cui è presente una maggiore condensazione energetica sia quella posta ad un terzo dell’altezza(corrispondente alla posizione della Camera dei Re della piramide di Cheope...).L’energia piramidale induce la produzione di onde cerebrali Alfa di rilassamento.

Ogni commento è inutile, a parte il fatto di notare la co-presenza nella pagina di uno spiegone sulle acque mariane o acque a luce bianca, nostra vecchia conoscenza.

Ma le "sorprese" non sono finite, quando spuntano, a sorpresa, anche dei deliri orgonici, così espressi (mie le evidenziazioni):

ACCUMULATORE ORGONICO DI W.REICH
La causa delle malattie è la mancanza di energia all'interno della cellula, ciò che la rende più debole.L'accumulatore orgonico è una apparecchiatura a forma di cabina, le cui pareti sono formate da strati di materiale organico e inorganico alternati,capace di "catturare" l'energia presente nell'aria, concentrarla all'interno della cabina e trasferirla al paziente che è seduto comodamente nel suo interno.Dopo pochi minuti il paziente avverte un piacevole senso di benessere.....mentre la malattia inizia ad essere eliminata

Per "saperne di più" sul delirio orgonico e sulle folli menti che vi stanno dietro, cercate con google la parola "orgone". Aggiungo solo che tali "energie orgoniche" sono tirate in ballo (come cura) dai sostenitori dell'esistenza delle cosiddette "scie chimiche", altra vecchia conoscenza.

Un articolo completo sui sostenitori di questa strampalata "teoria" è trattato approfonditamente in questo post del giornalista Paolo Attivissimo.

Tirando le somme: occhio quando vengono "trattati" questi argomenti; è sempre la medesima paccottiglia di stupidaggini rimestata varie volte e riproposta sotto vesti diverse.

03 ottobre 2007

Follie dalla rete: acque a luce bianca

La follia non conosce confini. A partire dalla risposta ottenuta dai tipi che vendono l'acqua vitalizzata, ho seguito il loro consiglio, cercando con google acque mariane (non "marine", che ha più senso!), e mi si è "spalancato" un mondo fin'ora sconosciuto, e che mai avrei immaginato, per quanto è privo di senso!

Partiamo (e fermiamoci!) dal primo risultato della ricerca effettuata. La pagina inizia con una citazione della "dottoressa Enza Maria Ciccolo", che per essere dottoressa (spero non in materie scientifiche!) le spara piuttosto grosse... ecco cosa c'è scritto (le evidenziazioni sono le mie):

"...la malattia non attende un rimedio dall'esterno ma una comprensione profonda dalla quale scaturisce la possibilità di una guarigione di tutti i piani dell'essere attraverso una risonanza che ciascun malato trova con frequenze di luce che gli sono necessarie e che un'Acqua gli conduce. Un'Acqua informata dalla luce di un corpo i cui piani non conoscono alterazioni, cadute, malattie, un corpo di assunzione che è la memoria della nostra origine.
Quest'Acqua agisce su di noi come su ogni organismo vivente e ricolegga l'uomo al suo ambiente riconducendolo a Dio."

Il bello è che nel seguito della pagina si vuole far passare tutto ciò per evidenza scientifica, definendo precisamente le proprietà di questo tipo di acque, chiamate più in là acque a luce bianca... La nostra dottoressa afferma che tali acque, per il fatto di essere presenti nei luoghi di apparizione mariana (testuali parole) possiedono TUTTE le sette frequenze di base su cui risuonano i vari tessuti biologici.

Sapevate che l'acqua può possedere delle frequenze? Io no, anche perché è una frase priva di senso! Si parla di frequenze, quindi di onde, ma di che tipo? L'acqua come ogni altro materiale trasmette le onde meccaniche, ma a qualunque frequenza, non solo alle sette frequenze di seguito elencate nella pagina (di cui riporto parzialmente l'elenco):

  • Frequenza A (ca. 2,5 Hz) energia di tipo elettrico, frequenza di base dei tessuti, corrisponde alla cellula, alle mucose, alla pelle.
  • Frequenza B (ca. 5 Hz) energia di tipo magnetico, regola le funzioni respiratorie, digestive ed endocrine - tranne quelle surrenaliche.
  • Frequenza C (ca. 10 Hz) energia di tipo magnetico-polarizzata, regola le funzioni circolatorie, muscolari ed ossee, il sistema renale e genitale.
  • [... ce ne sono altre, fino alla F, ma ometto. È tutto sul sito indicato.]

Vengono riportate frequenze precise, ma senza indicare di che natura di onde si sta parlando. Non sono onde sonore perché, almeno quelle indicate da A, B e C non sono nemmeno percepibili dall'orecchio umano (che partono dai 20 Hz). Non sono onde luminose in quanto la luce visibile ha una frequenza che va dai 430 THz ai 750 THz circa (1 THz = 1000000000000 Hz). Che roba è? Ma soprattutto... come verrebbero prodotte tali onde e come farebbero i vari organi a risuonare? Forse bevendo un bicchiere di acqua a luce bianca questa inizia a vibrare da sola e a stimolare la diuresi?

Un attimo... un po' più in là si legge la soluzione! Eccola:

Nel tempo, l'energia del Luogo produce una vibrazione spirituale che carica l'ambiente, le persone, gli animali, i vegetali fino a che, in un momento preciso, si elevano sia fisicamente sia spiritualmente, tanto da permettere alla Divinità di appoggiare il Suo piede su questo gradino che, in funzione di tutto ciò che li ha preceduti, hanno formato. E avviene il Miracolo.

Cavoli, si tratta di vibrazioni spirituali! La mia domanda ora è: come si misura una vibrazione spirituale?

Non è dato saperlo, ma queste acque a luce bianca sembrano essere davvero fighissime! Ed è questo quello che conta. Cercando con Google c'è veramente da ridere, soprattutto nel leggere che c'è gente che ci crede davvero!
Vi lascio con alcuni estratti davvero "notevoli" della suddetta pagina:

L'acqua di Lourdes [...] calma il sistema nervoso ed è molto utile per problemi di psichismo ed in molti casi di tumore ha dato ottimi risultati. [...] Secondo la Medicina Tradizionale Cinese quest'Acqua è associata all'elemento Terra ed ha caratterstiche Yang [Da quando la tradizione cinese fa riferimento al cristianesimo ed ai miracoli mariani? E da quando fa riferimento agli elementi aristotelici?]

L'Acqua Prima è un'acqua Cosmica, esposta ai raggi della Luna e e degli altri astri. E' un'acqua d'amore, permette di accettarsi, di comprendersi, di amarsi. Aiuta il nostro cuore ad elevarsi e ad entrare in contatto con lo spirito.

L'acqua Luce, come l'acqua Prima, è stata esposta ai raggi della Luna e degli altri Astri. Riequilibra i due emisferi cerebrali ed il nostro rapporto con il cosmo, porta alla spiritualizzazione. Lavora sugli squilibri psicofisici, sull'ipermotività e sui problemi di accettazione del proprio sé interiore.

Credo che per oggi possa bastare.

01 ottobre 2007

Follie dalla rete: acqua vitalizzata

Terminato di leggere Pinocchio e la scienza, recensito in una puntata di Superquark, mi sono imbattuto in un curioso sito, che vende dei prodotti che promettono effetti strabilianti sull'acqua di rubinetto, trasformandola nella magnifica "acqua vitalizzata".

Il sito è questo. Ecco alcune delle promesse, estratte direttamente dal suddetto sito:

"Attraverso il contatto con la tecnologia Grander l’acqua (del rubinetto) viene posta nella condizione di sviluppare nuovamente le proprietà che erano andate perdute."

"L’impiego della Tecnologia Grander ha dato ottimi risultati nella stabilizzazione microbiologica delle acque stagnanti"

ma soprattutto...

"miglior sapore, maggior conservabilità dell’acqua, accresciuto desiderio di bere acqua, sapore più naturale dei cibi, piante più rigogliose, sorprendente bellezza dei fiori, minor uso di detergenti e detersivi"

Incuriosito da tale "meraviglia", ho spulciato il sito, che promette questo: "troverete sulle nostre pagine delle esaurienti informazioni in merito alla tecnologia Grander". Ecco alcune delle esaurienti spiegazioni che forniscono:

"Il miglioramento qualitativo dell’acqua [avviene] attraverso il ripristino dell’ordine e della stabilità della struttura interna dell’acqua."

"La tecnologia originale Grander è una tecnologia basata sulla trasmissione delle informazione. All’acqua non viene né aggiunto né tolto nulla."

Ulteriori ricerche sul sito non "aggiungono nulla" a queste "indicazioni", tranne un elenco di prodotti che promettono effetti miracolosi. Ho quindi scritto all'email indicata nei contatti, chiedendo incuriosito cosa fosse a grandi linee l'acqua vitalizzata. Mi hanno subito risposto dicendomi che non possono "dare ai quattro venti" un segreto su cui enti importanti cercano di carpire informazioni... però sono stati buoni: mi hanno svelato che...

"Per soddisfare la tua giusta curiosità, ti posso dire che la via per comprendere è lo studio e l'utilizzo delle Acque Mariane, (Lourdes etc...) che sono acque madri e riferimento di tutte le acque del globo."

Eh?!?!? Tutte le acque del globo vengono da Lourdes e non lo sapevo!

Suggerisco una visita al sito indicato, e di scrivergli fingendosi interessati chiedendo informazioni: il divertimento è assicurato!

26 settembre 2007

Follie dalla rete: Catene di S. Antonio

Come tanti altri, anche io sono periodicamente sommerso da insulse catene di S. Antonio via mail. In particolare, ci sono persone geneticamente affette dal morbo dell'inoltra a tutti: senza nemmno pensarci, non appena ricevono mail contenenti allegati rigorosamente pesanti e inutili, fanno click su Inoltra.

Altre varianti sono messaggi di allerta per inesistenti virus, imminenti ed inesorabili fini del mondo o storie strappalacrime dal dubbio intento educativo/morale.

Per coloro bisognerebbe inserire un nuovo bottone nei programmi di posta, che con un solo click spedisce il malloppone a tutti i contatti conosciuti, senza nemmeno doverli indicare.

Se entri a far parte della rubrica di tali personaggi, sei finito: rassegnati pure a ricevere ciclicamente immondizia informatica. E non è finita: dato che il tuo indirizzo è spiattellato in chiare lettere nella posta di tutte le altre vittime, è molto probabile che finisca nelle mani di un suo simile...

Per tale motivo, personalmente cerco immediatamente di bloccare il fenomeno quando ricevo una email del tipo descritto, invitando gentilmente la persona a non spedirmi più email contenenti sedicenti appelli medici e/o minacce a chi interrompe la catena.

La follia però assume la sua forma più acuta proprio in seguito a questo gentile invito: per tutta risposta si riceve un messaggio stizzito il cui riassunto è più o meno "non capisco perché te la sei presa così tanto, se proprio ti fa piacere ti cancello dalla mia rubrica".

Al che rispondo: grazie per avermi cancellato, ma chi se l'è presa sei tu, mica io! :-D

26 maggio 2007

Attenzione: "sciachimisti" a Milano

L'ultima moda del complottismo dilaga anche nel metrò di Milano (le foto sono scattate nei vagoni della linea 2, quella verde). Vediamo di cosa si tratta, e chi sono i personaggi che imbrattano i vetri delle carrozze con questi "pizzini" attaccati con la colla, con su scritto di cercare con Google "scie chimiche italia" (cliccate sulle foto per ingrandirle).

C'è gente che non è in pace con se stessa se non trova un nemico contro cui dover combattere, un acerrimo e cattivo nemico che le dia importanza, come don Chisciotte contro i mulini a vento e contro i greggi di pecore.

Avete presente gli aerei? Avete presente le lunghe scie bianche che a volte si lasciano dietro? Quante volte le avete viste, fin da bambini? Ebbene, da qualche tempo un gruppo di don Chisciotte ha deciso che si tratta di veleni, appositamente sparsi nell'atmosfera ad opera di (guarda caso) sedicenti militari statunitensi. E sapete perché? Perché ormai su questo pianeta siamo in troppi, e per evitare che si consumi tutto il petrolio, hanno deciso si spazzare via un po' di gente in modo da rallentarne l'esaurimento.

Troppa fantasia? Niente paura: ci sono ipotesi di complotto ben più fantasiose. C'è chi ipotizza vaccinazioni di massa a cui viene imputata la diffusione dell'AIDS o del morbo della mucca pazza. E ancora: sono pesticidi a cui sono sensibili tutte le piante tranne quelle geneticamente modificate della Monsanto. Hanno anche inventato un termine per definire questa terribile minaccia: sono le scie chimiche.

Qualcuno dirà: Francesco, ma che dici? Non è possibile che esista gente così fuori di testa! E invece no: la rete ne è piena, per rendersene conto basta seguire l'indicazione del pizzino fotografato nella metro di Milano. Cercare con Google "scie chimiche".

Dare eco a tali voci non è opportuno, ma lasciare un vuoto di informazione è peggio, anche perché in rete c'è parecchio rumore a riguardo. Questi "cospirazionisti", soprannominati sciachimisti, nei loro siti ipotizzano e pontificano su argomenti che non conoscono minimamente, citando come fonti sempre e solo sé stessi oppure ricerche non meglio identificate (si sa che... esiste un'intervista di... in tale anno si è detto... guardando il cielo è evidente che...) ed indicate come verità insindacabile. Seguono la strategia del "più grido, più ciò che dico è vero".

Il fenomeno ha avuto purtroppo una tale esplosione da spingere i blogger di md80.it, un sito curato da piloti ed esperti di volo, a dedicare alla smentita di tale bufala un'intera sezione del loro sito, in cui viene fatta un'indagine puntuale sul meccanismo con cui si formano tali scie, che tecnicamente altro non sono che nuvole (rimando all'approfondimento citato per tutti i dettagli).

Osservando il comportamento ed il modo di agire degli sciachimisti si nota il tipico atteggiamento degli urlatori da piazza: gridano allo scandalo, e quando gli si richiede l'onere della prova rispondono stizziti con risposte strampalate, sistematicamente smentite, quindi attaccano rabbiosi, a volte firmandosi con nomi falsi attribuendosi titoli come "dott" o "ing" (mancano solo "gran lup mannàr" o "prestanòm"), spesso rubando tali credenziali a persone realmente esistenti.

Per avere un tipico esempio di quanto appena descritto, basta leggere i commenti a questo articolo in merito all'argomento. E' una fotografia più che rappresentativa del fenomeno.

30 aprile 2007

Voyager, Raidue - Attentato all'informazione

Stasera c'è stata su Raidue una incredibile puntata di Voyager. Incredibile perché spaventosa. Temi trattati: le profezie, in particolar modo quelle di Nostradamus, legami con l'astrologia, la fine del mondo prevista dal calendario maya.

Ciò che fa spavento è che questi "temi", così futili e senza alcuna argomentazione che stia in piedi, siano stati trattati come se effettivamente ci fosse qualcosa di "solido" alle spalle, ponendo la solita domanda qualunquista "ma allora è vero?", senza approfondire il significato di quanto appena detto.

Le presunte profezie si basano su quartine del libro di Nostradamus, frasi che secondo gli autori del programma sono "criptate", e che decodificate contengono spesso avvenimenti effettivamente accaduti in tempi recenti. Il problema è che la "decodifica" viene fatta (1) a posteriori, e (2) ogni volta in maniera diversa, in modo da far "indossare" la profezia all'evento nel modo giusto.

Poi, una carrellata di "profezie non avveratesi", come quella di Bill Gates del 1981, secondo la quale 640KB di memoria sarebbero stati sufficienti per chiunque. Peccato che tale affermazione, della quale non esiste fonte originaria, sia stata smentita dallo stesso Gates, che sostiene di non averla mai pronunciata. Verificare le fonti prima di trasmettere informazioni sulla TV nazionale? E perché mai?

La discarica serale prosegue in modo disinvolto con interviste a sedicenti profeti che avevano previsto, in base ai movimenti di Saturno e Nettuno, l'ascesa e la caduta del comunismo, la storia di altri che avevano previsto la crisi economica del 1929, ed altre simili amenità.

Toccato finalmente il fondo? Si comincia a risalire? No, si scende ancora in picchiata, quando a sorpresa spunta la data della prossima fine del mondo. Sì, perché i Maya già sapevano che il mondo sarebbe finito nel 2012! Ebbene sì, tra cinque anni saremo cenere! Affrettatevi dunque a togliervi i vostri sfizi, e sapete perché? Perché secondo i Maya nel 2012 sarebbe finito il ciclo di un'era. E' come se, finita l'era dei paninari, wild boys, il mondo avesse dovuto terminare. Basta. E' ora di spegnere il televisore.

Ciò che è grave è che questa totale disinformazione, trattata come informazione, venga trasmessa sulle reti nazionali, pagate dal cittadino, che vorrebbe un'informazione per lo meno corroborata da fatti e da fonti attendibili piuttosto che da sedicenti indovini dell'ultim'ora.

Attorno a questi "temi" putroppo c'è un giro di soldi enorme. E' una truffa alle nostre spalle: si parla di stupidaggini, perché ci sarà sicuramente qualche beone che abboccherà all'amo, che incuriosito da tali idiozie inizierà a consumarne, comprando libri e DVD, tanto "l'hanno detto su Raidue". Si innesca così un circolo vizioso che porterà queste fesserie sulla bocca di sempre più gente, che le ripeterà "a pappagallo", senza sapere di cosa si tratti in realtà e senza ovviamente verificarne la veridicità.

C'è gente capace di bersi qualunque genere di idiozia senza batter ciglio. Se non ci credete provate a cercare con Google qualcosa come "terra vuota", "rettiliani", "orgonite", "scie chimiche", e vi accorgerete che alla stupidità non c'è limite. Con questo tipo di trasmissioni televisive non si fa che gettare benzina sul fuoco di simili strampalate credenze.

La trasmissione di stasera ha avuto un costo sicuramente non modesto, compreso quello delle interviste a tali personaggi dalla dubbia morale, e tale costo è stato sobbarcato sulle spalle dei cittadini, degli abbonati che sicuramente si aspettano dal servizio pubblico un prodotto di qualità e non un cumulo di immodizia televisiva come quello appena visto.