08 dicembre 2007

Tuffo nel passato alla fiera dell'artigianato di Milano

Si chiude domani, 9 dicembre 2007, la fiera dell'artigianato di Milano. Nonostante la data, però, sembra che gli autori della grafica delle indicazioni siano rimasti un po' indietro, almeno di 17 anni.
Nella cartina dell'Europa (clicca l'immagine per ingrandirla) che fa da sfondo alle indicazioni sono infatti ben visibili:
  • Jugoslavia
  • Germania Ovest / Germania Est (DDR)
  • Cecoslovacchia
...non è forse il caso di aggiornarsi un pochino?

03 dicembre 2007

Ritorno al medioevo: gli untori del nuovo millennio

Siamo ritornati al medioevo. Alessandro Manzoni ci offre, oltre che ne "I promessi sposi", anche nella "Storia della colonna infame" l'immagine di una società che, priva delle conoscenze e dei metodi d'indagine adeguati, cerca disperatamente una spiegazione ai fenomeni che la flagellano senza giungere a conclusioni sensate. La peste. Di chi è la colpa? Perché tanta gente muore? Il colpevole, serve il colpevole! Una volta eliminato questo il problema sparisce, semplice no?

Gli untori, ma certo! Sono loro che, cospargendo di unguento purulento panche e maniglie, fanno piazza pulita di poveri innocenti! Dagli all'untore, dagli all'untore!
E visto che dare all'untore non basta, bisogna trovare le cure... ma certo: eseguire salassi, annusare il cosiddetto argento vivo (cioè mercurio, metallo tossico), compiere riti propiziatori.

C'è però anche da dire, a discolpa di codesta antica società, che purtroppo per loro Louis Pasteur sarebbe nato molto dopo. È grazie a lui, che ha dato solide basi scientifiche alla microbiologia, che si è potuto davvero trovare il colpevole del flagello di turno. E quindi sconfiggerlo, seguendo norme igieniche, isolando il morbo ed evitare quindi la diffusione dell'infezione e quindi l'epidemia.

All'alba del 2008 succede invece che qualcuno evidentemente ha nostalgia di quei tempi oscuri, in cui bisognava incolpare qualcuno per i danni procurati dal proprio stesso comportamento e trovare fantasiose soluzioni per risolvere questi problemi.

Qual'è la conseguenza? Eccola: signore e signori, se in città non si respira più, se l'asma non vi passa, se avete sempre la bronchite, non è colpa delle nostre auto che camminano troppo ed anche se non ce n'è bisogno. Non è colpa degli impianti di riscaldamento centralizzato regolati al massimo della potenza, tanto che in pieno inverno in casa bisogna stare nudi. Non è colpa degli impianti di incenerimento che inceneriscono quello che si potrebbe riciclare.

La soluzione è un'altra, alternativa ed affascinante: la colpa è delle scie chimiche! Ebbene sì, un gruppo di esperti cacciatori di streghe, adepti della santa inquisizione ha scoperto che i governi (e i matusa, cit.) di mezzo mondo hanno deciso di cospargere deliberatamente il pianeta con sostanze nocive, utilizzando aerei supersegretissimi, ben visibili di giorno da parte di tutti. E sapete quali sono le prove che hanno raccolto? L'affermazione più frequente è "guarda il cielo"! È più che sufficiente, no? Ma c'è chi va oltre nell'imitare gli ispettori della santa inquisizione. Rosario Marcianò, detto Straker, forte del fatto che un aereo ad una quota di 4000 metri a suo dire non rilascia scie di condensazione, ha pubblicamente detto su OdeonTV che per dimostrare questo basta puntare una penna laser con portata 4000 metri verso un aereo che lascia scie: se viene illuminato allora è un "aereo chimico".
Sì, proprio così: tale personaggio è convinto, ammesso che una penna laser riesca a illuminare la carlinga di un aereo distante 4000 metri (quasi l'altezza del Monte Rosa), di essere in grado di vedere il puntino di luce laser a 4000 metri di distanza, usando il solo zoom della sua videocamera. L'ha detto veramente: c'è tutto sul sito della trasmissione.

Per dovere di cronaca: Straker non ha competenze meteorologiche, né competenze di aviazione.

Se ci si chiede "ma è possibile che la gente ci creda veramente?", per darsi una risposta basta pensare a quanta gente sia stata infinocchiata da Wanna Marchi, che diventava milionaria vendendo acqua e sale (no, non il disco di Mina e Celentano).

Ma non finisce qui: i nostri amici della santa inquisizione contro le scie chimiche hanno anche individuato i mali causati dalle scie: sono antenne temporanee per scopi militari, anzi no, sono dei vaccini che poi fanno venire l'AIDS, anzi no, l'AIDS non esiste. Sì, ecco, le scie fanno venire il Morbo di Morgellons! Sapete cosa fa questo morbo? Fa crescere sotto pelle dei peli di... plastica, una plastica che si allunga da sola, poi la pelle si rompe ed escono insetti e uova di insetti. Lo giuro, scrivono questo!

Ovviamente i nostri eroi, da esperti cacciatori di streghe, hanno anche il loro rimedio: nel 1600 si usava argento vivo e salassi; oggi i nostri eroi usano nientemeno che.... l'orgone! Piazzate un bel pezzo di orgonite (scoprite da soli di che fesseria si tratta), e questo farà bel tempo se ci sono nuvole, e "richiamerà" un po' di nuvolette se c'è siccità. Ovviamente fa sparire come per magia le malvagie scie chimiche inesistenti.

Finché tutto questo rimane confinato nelle follie della rete, passi. Ciò che è grave è che però nella trappola di questa grossa bufala medievale delle scie chimiche ci sono cadute trasmissioni televisive e radiofoniche, presentatori come Fabio Volo e persino senatori della Repubblica Italiana. Che spendono i soldi delle nostre bellissime tasse per fare inutili e dannose (per la credibilità della nazione) petizioni contro i mulini a vento di Don Quijote.

Da notare che nelle varie discussioni in rete questi signori, totalmente a digiuno di meteorologia e aeronautica, pontificano le loro tesi rifiutando qualunque parere di persone esperte nell'argomento, e sapete perché? Perché gli esperti, naturalmente, sono tutti pagati dai governi per tacere!

Come dire, se ho un dente che mi fa male non vado mica dal dentista (che è pagato per farmi durare il dolore!), vado invece dal mio elettrauto che mi estrarrà il dente così come svita le candele di un motore a scoppio.

Per chi vuole approfondire l'argomento, potete visitare questa pagina in cui dei veri esperti di aviazione (del sito md80.it) spiegano e smontano punto per punto e con una pazienza lodevole quali sono le varie stupidaggini sostenute dagli "sciachimisti".

12 novembre 2007

Ho (anzi, sono) un presunto sosia

That's all.

09 novembre 2007

Bitonto, piazza Aldo Moro: due anni e mezzo dopo

Bitonto, 16 maggio 2005: piazza Moro è oggetto dell'inizio dei saggi preliminari per i lavori di scavo destinati a trasformarla in un parcheggio interrato, concentrando così nel centro cittadino buona parte del traffico locale, nonché togliendo alla piazza il ruolo che ricopre da anni, cioè fare da punto di raccolta dei cittadini.
Il tutto fortemente voluto dal sindaco, Nicola Pice, e fortemente osteggiato dalla cittadinanza. La piazza è presidiata militarmente con polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Un po' strano per dei lavori pubblici, evidentemente i disordini erano nell'aria, chissà perché...

Bitonto, 9 novembre 2007: come si vede dalle foto (cliccare per ingrandire), pare che l'amministrazione comunale abbia compreso l'inutilità di tale impresa, e si sta procedendo al restauro della piazza nella situazione precedente l'inizio dei lavori, restituendola ai cittadini. Si dice che i lavori siano stati sospesi perché i costi sono lievitati rispetto alle previsioni. Certo, prima si iniziano i lavori, si squarcia una piazza, poi si valuta quanto effettivamente viene a costare il tutto...

Tutto ciò con un effetto collaterale: aver sprecato inutilmente il denaro di chi paga le bellissime tasse.

07 novembre 2007

Vi presento Pipis, nasce PipisTream

Allieta iconograficamente alcuni degli ultimi post di questo blog con la sua istrionica sagoma, con corpo umano o animale, a volte con arti-ficiali, è stato visto, è stato deriso, ma nessuno sa chi è...

Bene: il suo nome è Pipis, e da questo momento potrà esprimersi con parole, oltre che col corpo. A partire da questo post parte la rubrica PipisTream, qui al lato del blog, sarà un'area tutta sua in cui avrà carta bianca.

...Buona lettura!

06 novembre 2007

Addio Enzo

Assieme a lui sparisce silenziosamente, nel chiasso ipocrita del potere, un importante testimone della Storia della Repubblica, la nostra storia, che in molti hanno dimenticato, o stanno dimenticando. Ne rimangono ancora pochi come lui, con la sua memoria e la sua onestà intellettuale.
Facciamone tesoro, finché sarà possibile.

29 ottobre 2007

Le chicche di Repubblica.it

Corredare un articolo con immagini sicuramente è interessante: queste, se scelte opportunamente, aggiungono forza comunicativa al messaggio scritto. Non è il caso di certi articoli di Repubblica.it, come questo, che parla di una denuncia sporta verso degli italiani che hanno scaricato con fini di lucro brani coperti da diritto d'autore.

La scelta dell'immagine è infatti infelicemente caduta sulla foto di un vecchio PC (i segni del tempo si possono ritrovare sulla tastiera ingiallita) che viene utilizzato per scrivere una lettera con WordStar, programma di videoscrittura molto in voga negli anni '80, nell'era del DOS. Con un po' di sforzo si intravede persino l'incipit della lettera con uno "Spett.le" appena dopo le direttive per impostare i margini di stampa.

Immagine non certo azzeccata al contesto della cosiddetta "lotta alla pirateria", ma che regala ai "non-più-giovanissimi" come me un bel tuffo nel passato.

P.S. Cliccando sull'immagine è possibile vedere uno screenshot della pagina, nel caso in cui il link originale non fosse più disponibile.

28 ottobre 2007

OLPC: l'ho visto!

Ieri, al Linux Day di Cinisello Balsamo ho avuto l'opportunità di "tastare con mano" un OLPC (clicca la foto per ingrandire), putroppo solo per breve tempo. Forse avrò l'opportunità di "metterci le mani" in maniera più approfondita, nel caso scriverò una breve recensione.

Per i non-tecnici, OLPC sta per One Laptop Per Child, è un progetto di Nicholas Negroponte (del Massachusetts Institute of Technology) che ha lo scopo di portare l'alfabetizzazione informatica nei paesi in via di sviluppo, attraverso la realizzazione di un portatile a basso costo e con caratteristiche adatte agli utenti per i quali è pensato, i bambini (quindi resistente agli urti, resistente all'acqua, bassi consumi).

La produzione industriale inizia a novembre, l'esemplare che ho visto è uno dei due in dotazione a Red Hat Italia.

Prime osservazioni (escludendo le caratteristiche tecniche, disponibili sul sito ufficiale): il progetto originale prevedeva una manovella per ricaricare la batteria in assenza di rete elettrica; la manovella è stata in seguito eliminata in quanto fragile e soggetta a usura, ed è stata sostituita con un caricatore "a yo-yo" (non disponibile durante il linux day). Il display a colori passa automaticamente in modalità scale di grigio in presenza di forte illuminazione solare, per favorire la visibilità. L'interfaccia utente, decisamente non convenzionale, consente una interazione "low-level" attraverso una classica bash. Il resto, se ne avrò la possibilità, nei prossimi post.

25 ottobre 2007

Pavia, Università degli Studi: 11/9, la cospirazione impossibile

Ieri sera presso l'Università di Pavia è stato presentato il libro 11/9, la cospirazione impossibile, evento organizzato da Studentindipendenti. Relatori Paolo Attivissimo, giornalista e divulgatore informatico, coordinatore del sito Undicisettembre.info e Lorenzo Montali, ricercatore in psicologia e membro del CICAP.

La tematica trattata nel libro, scritto da diversi autori, è l'indagine sulle cosiddette "spiegazioni alternative" agli eventi relativi all'undici settembre. Oltre però alle indagini svolte in maniera rigorosa, diverso spazio è dedicato al lato psicologico del fenomeno. Perché ci si sente attratti, in genere, dai complotti? Perché si rifiuta una spiegazione semplice e si preferisce contorcere la realtà?

Il tema non è semplice, e non si può etichettare come matto chiunque parli in generale di complotti, perché i complotti esistono, e la storia d'Italia ne è ricca: la strage di Portella della Ginestra, la strage di piazza Fontana (per la quale non esistono ancora colpevoli), la stazione di Bologna.

Le cose vanno però trattate con cura, e nel caso dell'undici settembre si è assistito (e si assiste) alla proliferazione di sedicenti profeti e detentori della verità, che propinando teorie assurde (come quella del buco di 5 metri nel pentagono), tagliando ad arte interviste, alterando i colori di fotografie, ed omettendo deliberatamente risultati di perizie imparziali "costruiscono" complotti inesistenti, con lo scopo di guadagnare notorietà e/o soldi vendendo libri, DVD e persino magliette e cappellini.

Il segno tipico del complottismo da quattro soldi è il rifiuto dell'onere della prova: se io ti dico che mio cuggino sa saltare dal quinto piano senza farsi male, sei tu che non ci credi che devi dimostrarmi che non è vero!

Ciò che desta meraviglia e preoccupazione, ma che soprattutto mostra quanto fragile e labile sia il Principio di autorità applicato senza un minimo di coscienza critica, è l'adesione di persone di una certa cultura come Dario Fo e Franco Cardini alle teorie complottiste più strampalate sull'undici settembre, mancando di rispetto a tutta la gente che in tale frangente ha perso la vita, nonostante nulla avesse a che fare con le tensioni internazionali, ed ai loro famigliari.

In realtà basta documentarsi, ed anche un briciolo di senso critico per rendersi conto che una frase come "c'era una tale perdita di vite umane, che la cosa migliore da fare era far crollare l'edificio" non ha molto senso, soprattutto durante un'intervista.


L'intero sito Undicisettembre.info è ricco di documentazione tecnica e di indagini effettuate da tecnici, visitarlo dà veramente una panoramica dello stato attuale delle ricerche su questo argomento. Il libro presentato, il primo che nasce in italiano (gli altri, pochi, libri anticospirazionisti in italiano sono traduzioni), rappresenta un'ulteriore occasione per spazzare definitivamente via ogni pensiero del tipo "e se fosse vero..." che può passare per la mente navigando per la rete o guardando la spazzatura che mandano in onda in TV.

Nota: Edizioni Piemme, l'editore di 11/9: la cospirazione impossibile è lo stesso che pubblica Zero, il libro cospirazionista di Giulietto Chiesa.

24 ottobre 2007

In viaggio

Sulla strada incontri tanti viaggiatori. Alcuni solcano la tua direzione, anche se vengono da un altro posto. Gli chiedi dove vai? Sembra che si viaggi anche verso la stessa meta, ma in realtà nessuno lo sa.

Sì, perché lungo la strada spesso si cambia meta, magari si incontra una deviazione oppure una scorciatoia, c'è chi decide di fermarsi a fare sosta in un posto e c'è chi semplicemente cambia idea.

Capita di dirsi ti do un passaggio fino alla prossima stazione, poi ci si saluta, nel frattempo si fa la strada insieme.

A volte il motore si ferma, a volte riesci a farlo ripartire, a volte no. A volte c'è qualcuno che, passando di lì, ha con sé la cassetta degli attrezzi e si riparte. Assieme, oppure ognuno per la sua strada, non importa.

A volte capita di rincontrare viaggiatori già visti, che portano con sé i segni del tempo passato, e allora ricordi che questi segni li hai addosso anche tu.

Sei sempre con compagni di viaggio diversi. C'è chi, dopo aver fatto un po' di strada con te, deve deviare improvvisamente, da tutt'altra parte. A volte però proprio chi è andato così lontano, è come se fosse ancora in viaggio con te, e sei sicuro che vi ritroverete, in posti che nemmeno avete immaginato.

19 ottobre 2007

Le grandi invenzioni dell'uomo

Cosa è che differenzia l'uomo da tutte le altre specie animali? È il suo cervello. Sì, perché veramente questo produce cose prodigiose, è davvero fantastico tutto ciò che la nostra mente riesce ad immaginare, sin dai primordi della civiltà, sin dai tempi dell'alba della ragione, misterioso dono di cui noi disponiamo e con cui riusciamo a plasmare la realtà intorno a noi.

E la istoria della ragione poggia le sue radici su antichi istrumenti, forgiati millenni addietro, ma che tutt'ora fanno ormai parte del mondo fisico che ci circonda, come la ruota. Ci spostiamo, trasportiamo merci e bagagli con una semplicità tanto ovvia quanto prodigiosa. Pensate a quando vedete un pendolare portare seco un voluminoso bagaglio che scivola soavemente su due piccole rotelle.

Ed è così che pensando a tale prodigio, e a chi lo ha messo in atto, la natura, che nella mia mente sovviene questo interrogativo:
Perché non ci sono animali con le ruote?

17 ottobre 2007

Tastando tastando...

Siamo talmente pervasi dai tasti, tasti da tutte le parti, che per fare qualunque cosa vogliamo un tasto. Ti chiamo con un tasto, ti apro con un tasto, ti tasto.

Finché, con degli amici, di fronte all'onere di dover utilizzare una vecchia macchina da scrivere, arriva il momento che finisce il primo rigo e...

Come si va a capo?
Soluzione: "Francesco, prova tu, che hai dimestichezza con il computer!"

12 ottobre 2007

Il drago di Sagan

(spudoratamente ispirato a Carl Sagan)

Dialogo tra due amici immaginari (immaginari miei), Strada e Ponzo:

Strada: Ciao Ponzo! Sai la novità? Ho un drago nel mio garage, un drago! Hai capito?
Ponzo: Ma davvero? Corriamo subito nel tuo garage, voglio vederlo!
Strada: Su, dai, andiamo!

[dopo 5 minuti]

Strada: Eccolo! [indica qualcosa nel vuoto]
Ponzo: Ma dov'è? Non vedo niente!
Strada: Ovvio, è un drago invisibile!
Ponzo: Accidenti, non me l'avevi detto... come posso vederlo anch'io? Ecco: spargi della farina sul pavimento, così che possa vedere le sue impronte!
Strada: Bella idea, ma... purtroppo è un drago che si libra nell'aria
Ponzo: Accipicchia! Mica c'avevo pensato... ci vorrebbe un'altra idea... Ecco! Usiamo degli infrarossi per rilevare il suo fuoco invisibile!
Strada: Bravo! Come mai non c'avevo pensato io? Ah, ecco: non funzionerebbe, perché il suo fuoco non brucia...
Ponzo: Acciderbolina! Allora facciamo così: prendiamo della vernice spray e spruzziamogliela addosso! Così finalmente potremo vederlo!
Strada: Ma Ponzo, che dici? Mi meravigli: non hai ancora capito che è un drago incorporeo? La vernice gli passerebbe attraverso! Guarda, se non credi che c'è il drago, ti faccio parlare con il mio amico Strichelazzo, lui sì che c'ha la prova!

[arriva Strichelazzo]

Strichelazzo: Guarda, nel mio garage ci sono impronte sulla farina! Ed ho pure un dito bruciato, in una raro soffio di respiro "caldo" del drago
Ponzo: Bene! Allora fammi vedere il drago mentre fa le impronte sulla farina!
Strichelazzo: Ma Ponzo! Mi meraviglio di te! Dovresti saperlo che il drago non si manifesta davanti alle persone scettiche come te!

Fine del dialogo. E tutto questo per dire cosa? Ah, si ecco, ora ricordo: è più o meno quello che raccontano i "protagonisti" di acqua vitalizzata, acque a luce bianca, piramidoterapia, orgonite, scie chimiche...

E non finisce qui!

Un dubbio

...ma se due negazioni affermano, due affermazioni negano?
No perché se mi dici sì vengo, sicuro che vengo e poi non ci vieni...

10 ottobre 2007

Il misterioso fluido che unisce le follie e le trasforma in deliri: piramid therapy e altre storie

Da sempre, quando si studia qualcosa, qualunque cosa, si gioisce quando si scopre che tra i vari elementi, fino a quel momento studiati separatamente, c'è un legame, e quel legame ti permette di comprendere il tutto in maniera organica, e di scoprire l'appartenenza di qualcosa a quel mondo con una rapida occhiata.

Bene, è divertente scoprire che tra i vari "incontri ravvicinati" fatti nei post dedicati alle follie della rete c'è un fil rouge che li collega tutti in qualche modo.

Ricordate la ricerca effettuata su google con le parole acque mariane? C'eravamo soffermati solo sul primo risultato, ma sempre nella prima pagina ce n'è un altro, altrettanto bizzarro, che è questo.

Si legge che trattasi di... pyramid therapy, sarebbe... Terapia con le piramidi!? In altri siti è anche chiamata piramidoterapia... Continuando si "scoprono" fesserie come queste (testuali parole, le evidenziazioni sono le mie):

All’interno della struttura piramidale si formano dei campi di forza (onde elettromagnetiche) diversi da quelli rilevabili in qualsiasi altro spazio geometrico chiuso. La piramide capterebbe l’energia cosmica (come un cristallo attira la luce e la scompone), la scomporrebbe avendo un’influenza riordinatrice sulla materia. La zona in cui è presente una maggiore condensazione energetica sia quella posta ad un terzo dell’altezza(corrispondente alla posizione della Camera dei Re della piramide di Cheope...).L’energia piramidale induce la produzione di onde cerebrali Alfa di rilassamento.

Ogni commento è inutile, a parte il fatto di notare la co-presenza nella pagina di uno spiegone sulle acque mariane o acque a luce bianca, nostra vecchia conoscenza.

Ma le "sorprese" non sono finite, quando spuntano, a sorpresa, anche dei deliri orgonici, così espressi (mie le evidenziazioni):

ACCUMULATORE ORGONICO DI W.REICH
La causa delle malattie è la mancanza di energia all'interno della cellula, ciò che la rende più debole.L'accumulatore orgonico è una apparecchiatura a forma di cabina, le cui pareti sono formate da strati di materiale organico e inorganico alternati,capace di "catturare" l'energia presente nell'aria, concentrarla all'interno della cabina e trasferirla al paziente che è seduto comodamente nel suo interno.Dopo pochi minuti il paziente avverte un piacevole senso di benessere.....mentre la malattia inizia ad essere eliminata

Per "saperne di più" sul delirio orgonico e sulle folli menti che vi stanno dietro, cercate con google la parola "orgone". Aggiungo solo che tali "energie orgoniche" sono tirate in ballo (come cura) dai sostenitori dell'esistenza delle cosiddette "scie chimiche", altra vecchia conoscenza.

Un articolo completo sui sostenitori di questa strampalata "teoria" è trattato approfonditamente in questo post del giornalista Paolo Attivissimo.

Tirando le somme: occhio quando vengono "trattati" questi argomenti; è sempre la medesima paccottiglia di stupidaggini rimestata varie volte e riproposta sotto vesti diverse.

09 ottobre 2007

Estensioni per Firefox: Save As Image

Gironzolando per la rete ho trovato Save As Image, un'utile estensione per Firefox. Il suo scopo è quello di salvare uno screenshot di un'intera pagina web. Sotto Windows di solito si usa il tasto "Stamp", che copia negli appunti un'istantanea dello schermo, ma se la pagina web è più "lunga" di una schermata (cioè la maggior parte dei casi), è necessario copiare-incollare un pezzo per volta e far combaciare le varie parti.

Con questa estensione invece (che funziona indifferentemente sotto Windows, Linux, MacOS e qualunque altra piattaforma su cui giri Firefox) è possibile ottenere un'istantanea di tutta la pagina web in una sola volta. Opzionalmente si può selezionare una porzione rettangolare della pagina. Un esempio di pagina completa è nell'immagine a corredo di questo post. Una volta installata l'estensione, basta fare click nella pagina col tasto destro e selezionare "Salva pagina come immagine".

Per concludere, tre difetti, che spero verranno eliminati nelle versioni successive (ho provato la versione 1.044):
  1. Se la mia porzione selezionata "non ci sta" all'interno della finestra di dialogo proposta, non si ha la possibilità di ridimensionarla a posteriori
  2. La finestra di dialogo sotto Windows è di dimensioni fisse, non posso allargarla né rimpicciolirla (sotto Linux non c'è questo problema)
  3. Pagine di dimensioni troppo grandi non vengono gestite (ad esempio questa)

05 ottobre 2007

Qualcuno mi vuole morto, soffocato

Ho scoperto che in rete c'è chi mi vuole morto. Sì, proprio così, è scritto in questo messaggio del meetup di Beppe Grillo di Milano.

Il messaggio è piuttosto preciso, la morte che mi viene augurata è illustrata nell'immagine qui a sinistra, e viene così espressa, con tanti punti esclamativi:

spero che il Sign Sblendorio finisca soffocato dopo aver mangiato le macine del mulino marcio visto che a òui piacciono tanto!!!!!!!!!!!!!!!


Che dire... non immaginavo di essere tanto odioso! :-D

03 ottobre 2007

Follie dalla rete: acque a luce bianca

La follia non conosce confini. A partire dalla risposta ottenuta dai tipi che vendono l'acqua vitalizzata, ho seguito il loro consiglio, cercando con google acque mariane (non "marine", che ha più senso!), e mi si è "spalancato" un mondo fin'ora sconosciuto, e che mai avrei immaginato, per quanto è privo di senso!

Partiamo (e fermiamoci!) dal primo risultato della ricerca effettuata. La pagina inizia con una citazione della "dottoressa Enza Maria Ciccolo", che per essere dottoressa (spero non in materie scientifiche!) le spara piuttosto grosse... ecco cosa c'è scritto (le evidenziazioni sono le mie):

"...la malattia non attende un rimedio dall'esterno ma una comprensione profonda dalla quale scaturisce la possibilità di una guarigione di tutti i piani dell'essere attraverso una risonanza che ciascun malato trova con frequenze di luce che gli sono necessarie e che un'Acqua gli conduce. Un'Acqua informata dalla luce di un corpo i cui piani non conoscono alterazioni, cadute, malattie, un corpo di assunzione che è la memoria della nostra origine.
Quest'Acqua agisce su di noi come su ogni organismo vivente e ricolegga l'uomo al suo ambiente riconducendolo a Dio."

Il bello è che nel seguito della pagina si vuole far passare tutto ciò per evidenza scientifica, definendo precisamente le proprietà di questo tipo di acque, chiamate più in là acque a luce bianca... La nostra dottoressa afferma che tali acque, per il fatto di essere presenti nei luoghi di apparizione mariana (testuali parole) possiedono TUTTE le sette frequenze di base su cui risuonano i vari tessuti biologici.

Sapevate che l'acqua può possedere delle frequenze? Io no, anche perché è una frase priva di senso! Si parla di frequenze, quindi di onde, ma di che tipo? L'acqua come ogni altro materiale trasmette le onde meccaniche, ma a qualunque frequenza, non solo alle sette frequenze di seguito elencate nella pagina (di cui riporto parzialmente l'elenco):

  • Frequenza A (ca. 2,5 Hz) energia di tipo elettrico, frequenza di base dei tessuti, corrisponde alla cellula, alle mucose, alla pelle.
  • Frequenza B (ca. 5 Hz) energia di tipo magnetico, regola le funzioni respiratorie, digestive ed endocrine - tranne quelle surrenaliche.
  • Frequenza C (ca. 10 Hz) energia di tipo magnetico-polarizzata, regola le funzioni circolatorie, muscolari ed ossee, il sistema renale e genitale.
  • [... ce ne sono altre, fino alla F, ma ometto. È tutto sul sito indicato.]

Vengono riportate frequenze precise, ma senza indicare di che natura di onde si sta parlando. Non sono onde sonore perché, almeno quelle indicate da A, B e C non sono nemmeno percepibili dall'orecchio umano (che partono dai 20 Hz). Non sono onde luminose in quanto la luce visibile ha una frequenza che va dai 430 THz ai 750 THz circa (1 THz = 1000000000000 Hz). Che roba è? Ma soprattutto... come verrebbero prodotte tali onde e come farebbero i vari organi a risuonare? Forse bevendo un bicchiere di acqua a luce bianca questa inizia a vibrare da sola e a stimolare la diuresi?

Un attimo... un po' più in là si legge la soluzione! Eccola:

Nel tempo, l'energia del Luogo produce una vibrazione spirituale che carica l'ambiente, le persone, gli animali, i vegetali fino a che, in un momento preciso, si elevano sia fisicamente sia spiritualmente, tanto da permettere alla Divinità di appoggiare il Suo piede su questo gradino che, in funzione di tutto ciò che li ha preceduti, hanno formato. E avviene il Miracolo.

Cavoli, si tratta di vibrazioni spirituali! La mia domanda ora è: come si misura una vibrazione spirituale?

Non è dato saperlo, ma queste acque a luce bianca sembrano essere davvero fighissime! Ed è questo quello che conta. Cercando con Google c'è veramente da ridere, soprattutto nel leggere che c'è gente che ci crede davvero!
Vi lascio con alcuni estratti davvero "notevoli" della suddetta pagina:

L'acqua di Lourdes [...] calma il sistema nervoso ed è molto utile per problemi di psichismo ed in molti casi di tumore ha dato ottimi risultati. [...] Secondo la Medicina Tradizionale Cinese quest'Acqua è associata all'elemento Terra ed ha caratterstiche Yang [Da quando la tradizione cinese fa riferimento al cristianesimo ed ai miracoli mariani? E da quando fa riferimento agli elementi aristotelici?]

L'Acqua Prima è un'acqua Cosmica, esposta ai raggi della Luna e e degli altri astri. E' un'acqua d'amore, permette di accettarsi, di comprendersi, di amarsi. Aiuta il nostro cuore ad elevarsi e ad entrare in contatto con lo spirito.

L'acqua Luce, come l'acqua Prima, è stata esposta ai raggi della Luna e degli altri Astri. Riequilibra i due emisferi cerebrali ed il nostro rapporto con il cosmo, porta alla spiritualizzazione. Lavora sugli squilibri psicofisici, sull'ipermotività e sui problemi di accettazione del proprio sé interiore.

Credo che per oggi possa bastare.

01 ottobre 2007

Follie dalla rete: acqua vitalizzata

Terminato di leggere Pinocchio e la scienza, recensito in una puntata di Superquark, mi sono imbattuto in un curioso sito, che vende dei prodotti che promettono effetti strabilianti sull'acqua di rubinetto, trasformandola nella magnifica "acqua vitalizzata".

Il sito è questo. Ecco alcune delle promesse, estratte direttamente dal suddetto sito:

"Attraverso il contatto con la tecnologia Grander l’acqua (del rubinetto) viene posta nella condizione di sviluppare nuovamente le proprietà che erano andate perdute."

"L’impiego della Tecnologia Grander ha dato ottimi risultati nella stabilizzazione microbiologica delle acque stagnanti"

ma soprattutto...

"miglior sapore, maggior conservabilità dell’acqua, accresciuto desiderio di bere acqua, sapore più naturale dei cibi, piante più rigogliose, sorprendente bellezza dei fiori, minor uso di detergenti e detersivi"

Incuriosito da tale "meraviglia", ho spulciato il sito, che promette questo: "troverete sulle nostre pagine delle esaurienti informazioni in merito alla tecnologia Grander". Ecco alcune delle esaurienti spiegazioni che forniscono:

"Il miglioramento qualitativo dell’acqua [avviene] attraverso il ripristino dell’ordine e della stabilità della struttura interna dell’acqua."

"La tecnologia originale Grander è una tecnologia basata sulla trasmissione delle informazione. All’acqua non viene né aggiunto né tolto nulla."

Ulteriori ricerche sul sito non "aggiungono nulla" a queste "indicazioni", tranne un elenco di prodotti che promettono effetti miracolosi. Ho quindi scritto all'email indicata nei contatti, chiedendo incuriosito cosa fosse a grandi linee l'acqua vitalizzata. Mi hanno subito risposto dicendomi che non possono "dare ai quattro venti" un segreto su cui enti importanti cercano di carpire informazioni... però sono stati buoni: mi hanno svelato che...

"Per soddisfare la tua giusta curiosità, ti posso dire che la via per comprendere è lo studio e l'utilizzo delle Acque Mariane, (Lourdes etc...) che sono acque madri e riferimento di tutte le acque del globo."

Eh?!?!? Tutte le acque del globo vengono da Lourdes e non lo sapevo!

Suggerisco una visita al sito indicato, e di scrivergli fingendosi interessati chiedendo informazioni: il divertimento è assicurato!

26 settembre 2007

Follie dalla rete: Catene di S. Antonio

Come tanti altri, anche io sono periodicamente sommerso da insulse catene di S. Antonio via mail. In particolare, ci sono persone geneticamente affette dal morbo dell'inoltra a tutti: senza nemmno pensarci, non appena ricevono mail contenenti allegati rigorosamente pesanti e inutili, fanno click su Inoltra.

Altre varianti sono messaggi di allerta per inesistenti virus, imminenti ed inesorabili fini del mondo o storie strappalacrime dal dubbio intento educativo/morale.

Per coloro bisognerebbe inserire un nuovo bottone nei programmi di posta, che con un solo click spedisce il malloppone a tutti i contatti conosciuti, senza nemmeno doverli indicare.

Se entri a far parte della rubrica di tali personaggi, sei finito: rassegnati pure a ricevere ciclicamente immondizia informatica. E non è finita: dato che il tuo indirizzo è spiattellato in chiare lettere nella posta di tutte le altre vittime, è molto probabile che finisca nelle mani di un suo simile...

Per tale motivo, personalmente cerco immediatamente di bloccare il fenomeno quando ricevo una email del tipo descritto, invitando gentilmente la persona a non spedirmi più email contenenti sedicenti appelli medici e/o minacce a chi interrompe la catena.

La follia però assume la sua forma più acuta proprio in seguito a questo gentile invito: per tutta risposta si riceve un messaggio stizzito il cui riassunto è più o meno "non capisco perché te la sei presa così tanto, se proprio ti fa piacere ti cancello dalla mia rubrica".

Al che rispondo: grazie per avermi cancellato, ma chi se l'è presa sei tu, mica io! :-D

20 settembre 2007

Back in Italy...

Ebbene sì, le vacanze sono finite, e dopo 21 giorni in Spagna sono di nuovo a Milano. Pubblicherei volentieri delle foto, ma... le sto aspettando via email, dato che la mia fotocamera piuttosto ingombrante ho preferito lasciarla spesso sul comodino...
Mi sono giunte alcune foto, le pubblico qui :-)

Dato che si è trattato di una vacanza-studio, mi sono spostato poco geograficamente parlando (altre volte sono stato in Spagna come turista), ma la cosa più interessante è stata conoscere tanta gente, da più parti d'Europa (soprattutto dalla Germania), ma anche qualcuno dal nuovo continente. È interessante notare come, all'interno della "gioventù europea", gli italiani siano alquanto differenti: c'erano moltissimi giovani che a 21 anni già lavoravano da un paio, con una carriera già avviata, e molti di loro nemmeno immaginavano che in Italia (ma anche in Spagna!) accade spesso che a 28 anni si è ancora in casa "con mammà".

Per il resto, la Spagna assomiglia molto all'Italia, ma portando certi tratti all'eccesso (nel bene e nel male). Mi ha meravigliato che non ci sia il divieto di fumo nei locali chiusi. La gente tranquillamente fuma e getta il mozzicone sul pavimento (!), ed all'uscita ti accorgi di puzzare di fumo fino alle ossa, con una sensazione di deja-vu che mi riporta parecchi anni indietro.

La gente è simpaticissima: ci vuole poco per attaccar bottone e fare conoscenza. Peccato aver conosciuto pochi "indigeni" (dato che mi trovavo in una scuola di spagnolo...). Le strade di Madrid di sera sono piene di gente che entra ed esce da pub e disco, nel weekend poi più che mai...

Appena sarà possibile, metterò su qualche foto!

22 agosto 2007

E finalmente... ferie!

Ebbene sì, sono arrivate anche per me... E dall'immagine qui accanto se ne evince la destinazione! Un ritorno gradito, un luogo che già ha comunicato emozioni positive... per la terza volta torno in Spagna!
Parto a giorni... un saluto a tutti e un arrivederci a settembre...

¡Hasta luego!

14 agosto 2007

Terra di nessuno

E' la terra dove anche se si è sconosciuti, ci si parla come da intimi, vecchi amici. E' lì, dove ci si scambiano i desideri ed i segreti più riposti, dove c'è chi diventa veramente quello che vorrebbe essere, anche se solo per pochi istanti. Lì, dove puoi narrare e ascoltare le storie di tanti come te e di altrettanti invece diversi, che unite una per una diventano la Storia di una terra, di un'epoca, fatta di persone e dei loro sogni.

Lì, dove "chissà se un giorno ci rincontreremo". Ma la terra di nessuno non sta mai ferma: lì, di sicuro, non ci metterai mai più piede.

liberamente ispirato a Mario Perrotta

06 agosto 2007

Beppe Grillo toppa ancora, con la messa all'indice dei cibi contaminati

Molti di voi avranno probabilmente ricevuto recentemente tramite le solite catene di S. Antonio un allarmente appello contenente un elenco di prodotti comunemente venduti nei supermercati, che vengono indicati come prodotti contaminati da nanoparticelle metalliche.

In tale appello si dice che tali risultati sono stati raggiunti da due ricercatori modenesi in collaborazione con Beppe Grillo, e che tali ricercatori avrebbero inviato lettere alle aziende produttrici di tali cibi chiedendo spiegazioni, ma senza ottenere risposta.

Il giornalista Paolo Attivissimo ha approfondito la faccenda ed ha pubblicato un'indagine molto completa al proposito. Sintetizzo qui i punti essenziali.

L'origine di tale appello è effettivamente un post di Beppe Grillo, anzi, una serie di post, li elenco qui:
In realtà un fondamento di verità c'è, ed è il laboratorio di ricerca Nanodiagnostics del dott. Stefano Montanari e della dott.ssa Antonietta Gatti.

Tali ricercatori hanno intrapreso degli studi, sostenuti e finanziati dalla Comunità Europea, sulle nanoparticelle e sui loro effetti sulla salute. Utilizzavano un microscopio molto sofisticato che gli è stato sottratto da parte di persone coinvolte nelle università, persone che lucrano sugli inceneritori (mentre Montanari e Gatti dimostrano la inutilità e nocività di questi). A Marzo 2006 Grillo ha promosso una raccolta di fondi (io stesso ho contribuito con una pur minima somma), ad oggi terminata ed andata a buon fine, per ricomprare il microscopio ai due ricercatori, facendo donazioni alla onlus Carlo Bortolani.

Nell'appello circolante sono contenute però una serie enorme di inesattezze e di falsità: prima su tutte la "lista nera" dei prodotti. Sul sito del laboratorio c'è un'apposita pagina che spiega che dei cibi esaminati è stata presa in esame una singola confezione, e che quindi non è stata fatta un'analisi statistica sui singoli prodotti. Pertanto, il fatto di aver trovato una confezione inquinata, non implica affatto che tutte le confezioni dei biscotti X siano contaminate. E' spiegato con una semplicità disarmante.

Si fa inoltre riferimento alle lettere che i due ricercatori avrebbero spedito alle aziende. Montanari stesso dice nel suo blog che nessuna lettera è stata spedita alle aziende, e che queste non c'entrano nulla con la faccenda del microscopio.

Si può direttamente ascoltare qui l'intervista di Paolo Attivissimo a Stefano Montanari, di cui è stata realizzata una trascrizione in formato PDF, scaricabile da qui

Ma veniamo al topic del post, cioè "Beppe Grillo toppa ancora": dopo aver letto/ascoltato l'intervista con Montanari (la fonte originaria e l'autore degli studi assieme alla dott.ssa Gatti), guardate e ascoltate qui sotto cosa dice Grillo in un suo spettacolo:



Sintetizzando dice che:
  • I ricercatori hanno scritto lettere alle aziende, che non hanno risposto
  • Chi ha spinto per togliere il microscopio ai due ricercatori è stata la lobby di queste aziende, assieme alla Comunità Europea (che invece li finanzia!, si veda il sito http://dipna.eu)
  • I prodotti elencati sono contaminati, in generale
  • Sbriciola e agita in aria "le macine", con un effetto scenico sicuramente molto forte, ma diffamando un prodotto che non c'entra nulla con i rischi dai quali Montanari vuole metterci in guardia
...facendo in tal modo totale disinformazione, che lui stesso dice di combattere.

17 luglio 2007

Il topo mangia il gatto: l'ascesa di Billy Ballo nell'ultimo video di Francesco Baccini

Molti ricorderanno il mitico Billy Ballo, inseparabile compagno d'arte di Mariottide, il cantante più triste del mondo. Bene, il nostro Billy assieme ad altri personaggi creati dalla Short-cut come Rupert Sciamenna sono entrati a far parte dell'ultimo lavoro di Francesco Baccini, Il topo mangia il gatto.

Trattasi della storia del nostro ballerino, che nella metafora bacciniana rappresenta il topo, inizialmente deriso e messo alla berlina da un fumoso cantante rock di successo, il gatto. La vita e gli eventi porteranno al rovesciamento delle parti, ed il nostro beniamino diverrà la vera star mentre il fumoso cantante verrà presto dimenticato da tutti.

Esattamente come nelle fiabe, sul modello di Cenerentola o del Principe ranocchio.

Infine, eccovi il video, in cui Baccini funge da testimone-narratore dell'ascesa di Billy:

27 giugno 2007

Nuova ondata di spam: Hitman intima di pagare, altrimenti uccide. Ma è una bufala.

Tra le tonnellate di mail spazzatura che quotidianamente ci invade la mail box, in questi giorni sta girandone una, per ora in inglese, firmata Hitman, che si dichiara killer professionista assoldato per 50 mila dollari da "qualcuno che ti conosce" per ucciderti. La sua missiva ha però lo scopo di rassicurarti: basta pagargliene 80 mila, e lui ti lascerà in pace. Ma mi raccomando: non contattare le forze dell'ordine, lui ti segue e sa quello che fai!

E non basta: se non rispondi all'appello, dopo qualche giorno lo stesso Hitman ti ricorda, con un'ulteriore missiva, il tuo debito con lui stavolta "condendo" l'email con tuoi dati personali, in realtà raccattati in rete tramite software spyware, per convincerti della "genuinità" della sua proposta.

E' probabile che tale appello si diffonda anche nella forma di traduzioni più o meno sconquassate in altre lingue, tra cui l'italiano.

Inutile dire che tali messaggi vanno ignorati, si tratta dell'ennesima truffa perpetrata via mail, nonostante ci siano state già persone che hanno pagato (!), tanto da spingere l'FBI a indagare. Questo fa capire come sia importante comprendere i meccanismi della rete prima di farne uso.

Questo tipo di truffa non è affatto nuovo, qualche settimana fa circolava un messaggio analogo ma meno "efferato", in cui "Prisco Mazzi", sedicente capitano della Polizia di Stato, invitava ad aprire un allegato contenente un accordo per "farsi perdonare" il furto di file mp3. Ovviamente l'allegato è un pericoloso eseguibile, con cui molto probabilmente vengono anche sottratti dati personali da utilizzare in truffe come quella di Hitman.

Qui e qui potete trovare varianti dell'email di "Hitman".

Aggiornamento: A proposito di Prisco Mazzi un blogger, Daniele Esposito, ha ideato e realizzato questa simpatica vignetta, e pare abbia intenzione di disegnarne altre...

25 giugno 2007

Esperimento di manipolazione dell'informazione

Episodio realmente accaduto: due amici passeggiano a Milano per via Torino di sabato pomeriggio, momento tipico del via vai di gente che guarda le vetrine dei negozi, o che semplicemente va a spasso. Ad un certo punto incrociano due belle ragazze bionde, minigonna mozzafiato e con spacco laterale. Una delle due si china, mettendo ben in evidenza le sue curve, dopo di che si lecca un dito. I due amici che passeggiano provano un senso di disgusto.

Che cosa si potrebbe dedurre sui due ragazzi? Diventa possibile utilizzare questa "versione" dei fatti, sfruttando superficiali giudizi di ispirazione omofobica per condannare i due ragazzi.

Nel racconto c'è stata però un'omissione: la ragazza, dopo essersi chinata e prima di leccarsi un dito, ha grattato con l'unghia del medesimo dito, una cicca spiaccicata sul marciapiede...

17 giugno 2007

Venditore di occhiali

Grazie ad un post di Fry, ho trovato un video di un caso oramai archiviato, ma che è sempre divertente ripescare. E' un'assurda intervista di Enrico Lucci a Lapo Elkann. Vederla e sentirla solamente non rende però giustizia alla geniale idea di Lapo... per questo sotto il video ne ho trascritto, no comment, il dialogo principale, a partire (nel video) dai 2 minuti e 45 secondi...
Lucci: E' arrivato il giorno importante?
Lapo: Esatto.
Lucci: Moh me spieghi tutto, eh?
Lapo: Ti spiego tutto.
Lucci: Oggi presentiamo cosa?
Lapo: Allora, oggi parliamo di questo mondo che [incomprenso].
Lucci: Cioè il mondo nuovo?
Lapo: E' un made in Italy due punto zero. Cosa intendiamo per made in Italy due punto zero...
Lucci: Made in Italy due punto zero?
Lapo: ...è la congiunzione...
Lucci: Aspetta, aspetta, diciamo... allora... facciamo il punto.
Lapo: E' un mondo. Questo mondo fa parte, come dire, della congiunzione del vecchio col nuovo.
Lucci: Vecchio e nuovo si uniscono...
Lapo: Questo vuol dire congiungere la storia con il futuro.
Lucci: Storia e futuro si congiungono in questa tua... possiamo dire... in questa tua... tua invenzione...
Lapo: Sono oggetti che il consumatore potrà personalizzare. Cosa intendo per personalizzare: intendo molto semplicemente...
Lucci: Aspetta, ecco... vediamo: cosa intende Lapo per personalizzare.
Lapo: Allora, per personalizzare intendo: c'è un prodotto, questo prodotto il consumatore lo compra, ma nel comprarlo ha l'opportunità e la possibilità di poter renderlo più suo [...] Oltre che essere un prodotto innovativo, perché è un qualcosa...
Lucci: Aspetta un attimo, Lapo, scusami solo un attimo, sennò non capiamo bene. Ecco, allora... la storia, il futuro... e i... 'sto prodotto che cos'è? Cioè... il prodotto?
Lapo: Questo prodotto è un prodotto che consentirà di poter avere una visione più gradevole verso il mondo.
Lucci: Cioè il mondo più... grazie a questo prodotto...
Lapo: Consentirà di avere leggerezza sugli occhi, e per leggerezza intendiamo... arriveremo sul mercato con un prodotto... che è il prodotto... uno dei prodotti probabilmente più leggeri sul mercato. Per leggeri intendiamo che lavoriamo con un materiale innovativo, su un prodotto che viene... vicino agli occhi, e l'essere vicino agli occhi è un prodotto che si porta, nell'essere un prodotto che si porta è un prodotto che è fatto e prodotto con un materiale che non è mai stato utilizzato fino ad oggi su quel tipo di oggetto. Perché? Perché è troppo complicato.
Lucci: Aspetta un attimo, Lapo. Allora, eh... aspetta... allora, il prodotto, no?
Lapo: Sì...
Lucci: Ecco... ho capito, il prodotto, e questo prodotto come... cioè la leggerezza sugli occhi, in concreto cos'è questa cosa?
Lapo: Son degli occhiali. Ma questi occhiali sono degli occhiali....
Lucci: Ah, tutto questo son gli occhiali?
Lapo: Beh gli occhiali sono quelli che consentono di poter dar visione.
Lucci: E... e tutto questo son gli occhiali.

15 giugno 2007

L'esercito delle 12 scimmie "sbarca" a Milano

Se avete visto L'esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam, con Bruce Willis, allora conoscete bene l'immagine che vedete in questo post. Qualche simpatico burlone, davvero bravo, ha riprodotto fedelmente il logo della temuta organizzazione sovversiva animalista di cui si parla nel famoso film, e l'ha impresso con vernice rossa, come da copione, sul cancello che ho fotografato (fare click sulle foto per ingrandirle).

Tale cancello si trova a Milano, nei pressi di via Bisceglie 76, e probabilmente il nostro "attivista" non si è fermato lì... qualcuno ha avvistato le insegne del sedicente esercito altrove?

01 giugno 2007

iTunes vende musica senza DRM, ma c'è chi ancora si lamenta

Da qualche giorno iTunes, il celeberrimo negozio online di musica di Apple ha cominciato a vendere brani di EMI senza restrizioni digitali (DRM) e con bitrate raddoppiato. E' un'ottima notizia. Ma descriviamo meglio, per chi non mastica informatica, cosa significhi questo.

Fino a poco fa, ogni brano acquistato con iTunes, una volta scaricato, veniva cifrato. Significa che ciò che è stato acquistato non è ascoltabile se non prima di essere de-cifrato. Come? In questo modo: quando voglio ascoltare un brano cifrato, i programmi appositi (iTunes ed il software degli iPod) si collegano tramite Internet ai server di Apple e scaricano la chiave di decifratura, memorizzandola sul PC dell'utente se non è stata ancora scaricata. Questa chiave viene utilizzata per decifrare il brano nel momento in cui lo si vuole ascoltare. Tale protezione si definisce DRM (Digital Rights Management).

Quando tale chiave viene scaricata, i server di Apple verificano quante volte è stata effettuata tale operazione. Alla sesta volta l'operazione viene bloccata e l'utente non è più in grado di ascoltare il brano. Tale evento si verifica in vari casi:
  • Passo dal PC fisso al portatile (capita di avere più computer!)
  • Voglio ascoltare il brano sul PC di un amico
  • Ri-formatto il mio PC, perdendo quindi tutte le informazioni precedentemente presenti
  • Eccetera eccetera...
Lo scopo di tale protezione è quello di garantire ai discografici che gli utenti non si scambino i file acquistati, limitando però di fatto agli utenti onesti di usufruire pienamente di quanto acquistato.

Tale tipo di protezione è presente in tutti i music store definiti "legali" su Internet (es. c'è AllOfMp3 che distribuisce brani non protetti a prezzi stracciati, ed è al centro di varie vicende giudiziarie)

Per di più, lettori di musica portatili che non siano Apple non sono in grado di effettuare la decifratura di tali brani.

Ebbene, in seguito ad anni di dibattiti e critiche, da poco i brani degli artisti legati ad EMI sono disponibili su iTunes in doppia versione: con DRM e senza DRM. Le differenze sono due, con una eccezione che riguarda l'acquisto degli interi album:
  • I singoli brani con DRM costano 0.99 € (come prima), ed hanno un bitrate (traducibile più o meno con "qualità del suono") di 128Kb/s
  • I singoli brani senza DRM costano 1.29 € ed hanno un bitrate di 256Kb/s, il doppio di quelli protetti
  • Gli album interi invece, hanno lo stesso prezzo in entrambe le versioni (con e senza DRM)
Fatta eccezione la nota del prezzo del singolo brano, decisamente alto, la notizia è di quelle buone: finalmente l'utente può disporre come preferisce del brano acquistato. C'è però chi ha ancora da ridire da più parti della rete adducendo varie critiche:
  • Nel brano acquistato senza DRM ci sono le informazioni per risalire al compratore del brano, violando la privacy
  • All'utente medio non interessa la maggiore qualità a disposizione
  • Il formato utilizzato dai brani non è MP3 bensì AAC (o MP4), quindi meno utilizzabile
Tali "critici" però non tengono presente che:
  • Le informazioni sul compratore c'erano anche prima
  • Se hai paura che le informazioni vengano diffuse diffondendo il file, allora sei nel torto, perché probabilmente hai intenzione di condividere il file, ed è vietato distribuire materiale coperto da diritto d'autore
  • La qualità interessa eccome l'utente, tanto che la "punizione" che i nuovi e disonesti sistemi di protezione dei dispositivi "HD-Ready" infliggono al presunto violatore del copyright è l'abbassamento artificioso della qualità dell'immagine trasmessa
  • Il formato MP3 è coperto da brevetti, mentre il formato AAC (o MP4) non impone alcun pagamento di royalty per la distribuzione di contenuti, quindi è meglio. Inoltre l'iPod non è l'unico lettore portatile in grado di gestire brani in tale formato
  • A parità di bitrate, un brano compresso in formato AAC (o MP4) ha una qualità maggiore rispetto allo stesso brano compresso in formato MP3
In conclusione, c'è chi non è mai contento e deve vivere in continuo stato di guerra per dare un senso alle proprie idee.

26 maggio 2007

Attenzione: "sciachimisti" a Milano

L'ultima moda del complottismo dilaga anche nel metrò di Milano (le foto sono scattate nei vagoni della linea 2, quella verde). Vediamo di cosa si tratta, e chi sono i personaggi che imbrattano i vetri delle carrozze con questi "pizzini" attaccati con la colla, con su scritto di cercare con Google "scie chimiche italia" (cliccate sulle foto per ingrandirle).

C'è gente che non è in pace con se stessa se non trova un nemico contro cui dover combattere, un acerrimo e cattivo nemico che le dia importanza, come don Chisciotte contro i mulini a vento e contro i greggi di pecore.

Avete presente gli aerei? Avete presente le lunghe scie bianche che a volte si lasciano dietro? Quante volte le avete viste, fin da bambini? Ebbene, da qualche tempo un gruppo di don Chisciotte ha deciso che si tratta di veleni, appositamente sparsi nell'atmosfera ad opera di (guarda caso) sedicenti militari statunitensi. E sapete perché? Perché ormai su questo pianeta siamo in troppi, e per evitare che si consumi tutto il petrolio, hanno deciso si spazzare via un po' di gente in modo da rallentarne l'esaurimento.

Troppa fantasia? Niente paura: ci sono ipotesi di complotto ben più fantasiose. C'è chi ipotizza vaccinazioni di massa a cui viene imputata la diffusione dell'AIDS o del morbo della mucca pazza. E ancora: sono pesticidi a cui sono sensibili tutte le piante tranne quelle geneticamente modificate della Monsanto. Hanno anche inventato un termine per definire questa terribile minaccia: sono le scie chimiche.

Qualcuno dirà: Francesco, ma che dici? Non è possibile che esista gente così fuori di testa! E invece no: la rete ne è piena, per rendersene conto basta seguire l'indicazione del pizzino fotografato nella metro di Milano. Cercare con Google "scie chimiche".

Dare eco a tali voci non è opportuno, ma lasciare un vuoto di informazione è peggio, anche perché in rete c'è parecchio rumore a riguardo. Questi "cospirazionisti", soprannominati sciachimisti, nei loro siti ipotizzano e pontificano su argomenti che non conoscono minimamente, citando come fonti sempre e solo sé stessi oppure ricerche non meglio identificate (si sa che... esiste un'intervista di... in tale anno si è detto... guardando il cielo è evidente che...) ed indicate come verità insindacabile. Seguono la strategia del "più grido, più ciò che dico è vero".

Il fenomeno ha avuto purtroppo una tale esplosione da spingere i blogger di md80.it, un sito curato da piloti ed esperti di volo, a dedicare alla smentita di tale bufala un'intera sezione del loro sito, in cui viene fatta un'indagine puntuale sul meccanismo con cui si formano tali scie, che tecnicamente altro non sono che nuvole (rimando all'approfondimento citato per tutti i dettagli).

Osservando il comportamento ed il modo di agire degli sciachimisti si nota il tipico atteggiamento degli urlatori da piazza: gridano allo scandalo, e quando gli si richiede l'onere della prova rispondono stizziti con risposte strampalate, sistematicamente smentite, quindi attaccano rabbiosi, a volte firmandosi con nomi falsi attribuendosi titoli come "dott" o "ing" (mancano solo "gran lup mannàr" o "prestanòm"), spesso rubando tali credenziali a persone realmente esistenti.

Per avere un tipico esempio di quanto appena descritto, basta leggere i commenti a questo articolo in merito all'argomento. E' una fotografia più che rappresentativa del fenomeno.

21 maggio 2007

Paolo Attivissimo all'Università Statale di Milano. Il vero e il falso su Internet

Venerdì 18 maggio c'è stata una lezione del giornalista Paolo Attivissimo sulla verità su Internet e più in generale sui media, compresi quelli tradizionali. Filo conduttore della dissertazione, le classiche bufale che circolano in rete, tipicamente nella forma di catene di sant'Antonio, spesso provenienti da persone di nostra conoscenza, intasandoci le caselle di posta elettronica di inutile spazzatura.

Sul sito del giornalista è presente un'intera sezione sul tema (a cui si farà riferimento in questo post), da lui curata ed aggiornata sistematicamente, chiamata Servizio Antibufala, in cui vengono svolte rigorose indagini, e che sarebbe bene consultare (oltre ad una rapida ricerca su Google) prima di cliccare su inoltra.

Tipici temi trattati sono gli appelli medici, riguardanti spesso casi conclusi, nel bene o (purtroppo) nel male, anche parecchi anni fa, ma che continuano a circolare imperterriti attraverso amici e colleghi che, non preoccupandosi di effettuare le verifiche del caso, con disinvoltura fanno click su "inoltra" e disseminano ovunque il testo della missiva, che spesso contiene riferimenti telefonici.

Tali riferimenti telefonici possono appartenere sia ai mittenti originari, i quali poi vengono bombardati per anni da telefonate che richiedono spiegazioni (immaginate come possano essere recepite tali chiamate se il parente oggetto dell'appello fosse nel frattempo deceduto), sia a garanti involontari, ossia persone che inoltrano l'appello includendo nel messaggio la propria firma. Se si tratta di un appello medico, e la firma di un "anello" della catena contiene la dicitura "dott.", ecco il garante involontario, che diverrà anche lui oggetto di petulanti telefonate e che sarà probabilmente costretto a cambiare numero telefonico.

Un altro dei temi trattati in tali tentacolari missive è la segnalazione di sostanze pericolose negli alimenti, che spesso sono idiozie confezionate ad arte: tipico è il caso del pericolossimo colorante E330 utilizzato nelle merendine: in realtà E330 è l'innocuo acido citrico, sì, quello contenuto nel succo di limone, come si può leggere qui e qui.

Cosa può produrre un pigro inoltro di una tale informazione? Ad esempio un immotivato allarmismo seguito da un altrettanto insensato boicottaggio dei prodotti i cui nomi sono contenuti nell'appello inoltrato.

Ci sono spesso casi di bufale corredate da immagini modificate ad arte con Photoshop & simili, come il caso della bufala di Bush che legge il libro al contrario. In questi casi è sufficiente un po' di buon senso e di spirito di osservazione per evitare di cadere vittima di tali trappole. E' semplicissimo, più di quanto si pensi, creare falsi ben fatti con un software di fotoritocco.

In tali trappole purtroppo cadono spesso anche testate giornalistiche autorevoli, come Repubblica, che sul numero del 18 febbraio 2002, a pagina 24 pubblica un incredibilmente dettagliato articoletto sull'ormai leggendaria bufala legata al presunto negozio di gatti in bottiglia chiamato Bonsaikitten. Tale eccesso, non raro purtroppo, fa comprendere quanto nociva sia la pigrizia del pensiero "non-costa-nulla-inoltrare".

Bisogna rendersi conto del funzionamento della rete: una notizia viziata su un sito, anche un sito piccolissimo letto da pochissimi può avere un'eco straordinaria se è una di quelle che fanno leva sull'emozione ed anche uno solo dei suoi lettori ne mette un link su un forum letto da un gran numero di persone. Molti inizieranno superficialmente a spedire mail con il link incriminato a tutti i loro contatti ed ecco che la notizia diventa caso di cronaca. In questo modo è possibile recare danni personali, anche gravi, ad ignare vittime che sono i protagonisti involontari del "racconto" e su cui sono scritte informazioni sbagliate.

30 aprile 2007

Voyager, Raidue - Attentato all'informazione

Stasera c'è stata su Raidue una incredibile puntata di Voyager. Incredibile perché spaventosa. Temi trattati: le profezie, in particolar modo quelle di Nostradamus, legami con l'astrologia, la fine del mondo prevista dal calendario maya.

Ciò che fa spavento è che questi "temi", così futili e senza alcuna argomentazione che stia in piedi, siano stati trattati come se effettivamente ci fosse qualcosa di "solido" alle spalle, ponendo la solita domanda qualunquista "ma allora è vero?", senza approfondire il significato di quanto appena detto.

Le presunte profezie si basano su quartine del libro di Nostradamus, frasi che secondo gli autori del programma sono "criptate", e che decodificate contengono spesso avvenimenti effettivamente accaduti in tempi recenti. Il problema è che la "decodifica" viene fatta (1) a posteriori, e (2) ogni volta in maniera diversa, in modo da far "indossare" la profezia all'evento nel modo giusto.

Poi, una carrellata di "profezie non avveratesi", come quella di Bill Gates del 1981, secondo la quale 640KB di memoria sarebbero stati sufficienti per chiunque. Peccato che tale affermazione, della quale non esiste fonte originaria, sia stata smentita dallo stesso Gates, che sostiene di non averla mai pronunciata. Verificare le fonti prima di trasmettere informazioni sulla TV nazionale? E perché mai?

La discarica serale prosegue in modo disinvolto con interviste a sedicenti profeti che avevano previsto, in base ai movimenti di Saturno e Nettuno, l'ascesa e la caduta del comunismo, la storia di altri che avevano previsto la crisi economica del 1929, ed altre simili amenità.

Toccato finalmente il fondo? Si comincia a risalire? No, si scende ancora in picchiata, quando a sorpresa spunta la data della prossima fine del mondo. Sì, perché i Maya già sapevano che il mondo sarebbe finito nel 2012! Ebbene sì, tra cinque anni saremo cenere! Affrettatevi dunque a togliervi i vostri sfizi, e sapete perché? Perché secondo i Maya nel 2012 sarebbe finito il ciclo di un'era. E' come se, finita l'era dei paninari, wild boys, il mondo avesse dovuto terminare. Basta. E' ora di spegnere il televisore.

Ciò che è grave è che questa totale disinformazione, trattata come informazione, venga trasmessa sulle reti nazionali, pagate dal cittadino, che vorrebbe un'informazione per lo meno corroborata da fatti e da fonti attendibili piuttosto che da sedicenti indovini dell'ultim'ora.

Attorno a questi "temi" putroppo c'è un giro di soldi enorme. E' una truffa alle nostre spalle: si parla di stupidaggini, perché ci sarà sicuramente qualche beone che abboccherà all'amo, che incuriosito da tali idiozie inizierà a consumarne, comprando libri e DVD, tanto "l'hanno detto su Raidue". Si innesca così un circolo vizioso che porterà queste fesserie sulla bocca di sempre più gente, che le ripeterà "a pappagallo", senza sapere di cosa si tratti in realtà e senza ovviamente verificarne la veridicità.

C'è gente capace di bersi qualunque genere di idiozia senza batter ciglio. Se non ci credete provate a cercare con Google qualcosa come "terra vuota", "rettiliani", "orgonite", "scie chimiche", e vi accorgerete che alla stupidità non c'è limite. Con questo tipo di trasmissioni televisive non si fa che gettare benzina sul fuoco di simili strampalate credenze.

La trasmissione di stasera ha avuto un costo sicuramente non modesto, compreso quello delle interviste a tali personaggi dalla dubbia morale, e tale costo è stato sobbarcato sulle spalle dei cittadini, degli abbonati che sicuramente si aspettano dal servizio pubblico un prodotto di qualità e non un cumulo di immodizia televisiva come quello appena visto.