26 settembre 2007

Follie dalla rete: Catene di S. Antonio

Come tanti altri, anche io sono periodicamente sommerso da insulse catene di S. Antonio via mail. In particolare, ci sono persone geneticamente affette dal morbo dell'inoltra a tutti: senza nemmno pensarci, non appena ricevono mail contenenti allegati rigorosamente pesanti e inutili, fanno click su Inoltra.

Altre varianti sono messaggi di allerta per inesistenti virus, imminenti ed inesorabili fini del mondo o storie strappalacrime dal dubbio intento educativo/morale.

Per coloro bisognerebbe inserire un nuovo bottone nei programmi di posta, che con un solo click spedisce il malloppone a tutti i contatti conosciuti, senza nemmeno doverli indicare.

Se entri a far parte della rubrica di tali personaggi, sei finito: rassegnati pure a ricevere ciclicamente immondizia informatica. E non è finita: dato che il tuo indirizzo è spiattellato in chiare lettere nella posta di tutte le altre vittime, è molto probabile che finisca nelle mani di un suo simile...

Per tale motivo, personalmente cerco immediatamente di bloccare il fenomeno quando ricevo una email del tipo descritto, invitando gentilmente la persona a non spedirmi più email contenenti sedicenti appelli medici e/o minacce a chi interrompe la catena.

La follia però assume la sua forma più acuta proprio in seguito a questo gentile invito: per tutta risposta si riceve un messaggio stizzito il cui riassunto è più o meno "non capisco perché te la sei presa così tanto, se proprio ti fa piacere ti cancello dalla mia rubrica".

Al che rispondo: grazie per avermi cancellato, ma chi se l'è presa sei tu, mica io! :-D

2 commenti:

Noodles ha detto...

Grande Frank, mangiateli tutti! :)

Prescia ha detto...

io appena leggo "inoltra" cestino direttamente.....
la maggior parte delle volte sono delle mega stronzate assurde.....
però devo dire che magari sono più diverteti di tutte quelle mail fasulle delle poste italiane...che con fare minaccioso portano come oggetto:"URGENTE......attiva subito il tuo account!!!!!"
grrrr....