Visualizzazione post con etichetta storie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storie. Mostra tutti i post

25 dicembre 2008

Avvocato penalista

In treno, in viaggio durante la vigilia.

me: "Lei evade le tasse?"

Avvocato: "Faccio come la maggior parte degli italiani"

me: "Ma lei evade o no le tasse? Sì o no?"

Avvocato: "Le ho risposto: dipende da quello che lei pensa degli italiani"

me: "Ma non dipende da quello che penso se lei evade le tasse o meno. Risponda alla domanda"

Avvocato: "La sua è una domanda personale. È come se io le chiedessi: quante volte scopa a settimana? Risponda alla mia domanda: lei quante volte scopa alla settimana?"

me: "Scopo come la maggior parte degli italiani"

07 novembre 2007

Vi presento Pipis, nasce PipisTream

Allieta iconograficamente alcuni degli ultimi post di questo blog con la sua istrionica sagoma, con corpo umano o animale, a volte con arti-ficiali, è stato visto, è stato deriso, ma nessuno sa chi è...

Bene: il suo nome è Pipis, e da questo momento potrà esprimersi con parole, oltre che col corpo. A partire da questo post parte la rubrica PipisTream, qui al lato del blog, sarà un'area tutta sua in cui avrà carta bianca.

...Buona lettura!

19 ottobre 2007

Le grandi invenzioni dell'uomo

Cosa è che differenzia l'uomo da tutte le altre specie animali? È il suo cervello. Sì, perché veramente questo produce cose prodigiose, è davvero fantastico tutto ciò che la nostra mente riesce ad immaginare, sin dai primordi della civiltà, sin dai tempi dell'alba della ragione, misterioso dono di cui noi disponiamo e con cui riusciamo a plasmare la realtà intorno a noi.

E la istoria della ragione poggia le sue radici su antichi istrumenti, forgiati millenni addietro, ma che tutt'ora fanno ormai parte del mondo fisico che ci circonda, come la ruota. Ci spostiamo, trasportiamo merci e bagagli con una semplicità tanto ovvia quanto prodigiosa. Pensate a quando vedete un pendolare portare seco un voluminoso bagaglio che scivola soavemente su due piccole rotelle.

Ed è così che pensando a tale prodigio, e a chi lo ha messo in atto, la natura, che nella mia mente sovviene questo interrogativo:
Perché non ci sono animali con le ruote?

17 ottobre 2007

Tastando tastando...

Siamo talmente pervasi dai tasti, tasti da tutte le parti, che per fare qualunque cosa vogliamo un tasto. Ti chiamo con un tasto, ti apro con un tasto, ti tasto.

Finché, con degli amici, di fronte all'onere di dover utilizzare una vecchia macchina da scrivere, arriva il momento che finisce il primo rigo e...

Come si va a capo?
Soluzione: "Francesco, prova tu, che hai dimestichezza con il computer!"

12 ottobre 2007

Il drago di Sagan

(spudoratamente ispirato a Carl Sagan)

Dialogo tra due amici immaginari (immaginari miei), Strada e Ponzo:

Strada: Ciao Ponzo! Sai la novità? Ho un drago nel mio garage, un drago! Hai capito?
Ponzo: Ma davvero? Corriamo subito nel tuo garage, voglio vederlo!
Strada: Su, dai, andiamo!

[dopo 5 minuti]

Strada: Eccolo! [indica qualcosa nel vuoto]
Ponzo: Ma dov'è? Non vedo niente!
Strada: Ovvio, è un drago invisibile!
Ponzo: Accidenti, non me l'avevi detto... come posso vederlo anch'io? Ecco: spargi della farina sul pavimento, così che possa vedere le sue impronte!
Strada: Bella idea, ma... purtroppo è un drago che si libra nell'aria
Ponzo: Accipicchia! Mica c'avevo pensato... ci vorrebbe un'altra idea... Ecco! Usiamo degli infrarossi per rilevare il suo fuoco invisibile!
Strada: Bravo! Come mai non c'avevo pensato io? Ah, ecco: non funzionerebbe, perché il suo fuoco non brucia...
Ponzo: Acciderbolina! Allora facciamo così: prendiamo della vernice spray e spruzziamogliela addosso! Così finalmente potremo vederlo!
Strada: Ma Ponzo, che dici? Mi meravigli: non hai ancora capito che è un drago incorporeo? La vernice gli passerebbe attraverso! Guarda, se non credi che c'è il drago, ti faccio parlare con il mio amico Strichelazzo, lui sì che c'ha la prova!

[arriva Strichelazzo]

Strichelazzo: Guarda, nel mio garage ci sono impronte sulla farina! Ed ho pure un dito bruciato, in una raro soffio di respiro "caldo" del drago
Ponzo: Bene! Allora fammi vedere il drago mentre fa le impronte sulla farina!
Strichelazzo: Ma Ponzo! Mi meraviglio di te! Dovresti saperlo che il drago non si manifesta davanti alle persone scettiche come te!

Fine del dialogo. E tutto questo per dire cosa? Ah, si ecco, ora ricordo: è più o meno quello che raccontano i "protagonisti" di acqua vitalizzata, acque a luce bianca, piramidoterapia, orgonite, scie chimiche...

E non finisce qui!

17 luglio 2007

Il topo mangia il gatto: l'ascesa di Billy Ballo nell'ultimo video di Francesco Baccini

Molti ricorderanno il mitico Billy Ballo, inseparabile compagno d'arte di Mariottide, il cantante più triste del mondo. Bene, il nostro Billy assieme ad altri personaggi creati dalla Short-cut come Rupert Sciamenna sono entrati a far parte dell'ultimo lavoro di Francesco Baccini, Il topo mangia il gatto.

Trattasi della storia del nostro ballerino, che nella metafora bacciniana rappresenta il topo, inizialmente deriso e messo alla berlina da un fumoso cantante rock di successo, il gatto. La vita e gli eventi porteranno al rovesciamento delle parti, ed il nostro beniamino diverrà la vera star mentre il fumoso cantante verrà presto dimenticato da tutti.

Esattamente come nelle fiabe, sul modello di Cenerentola o del Principe ranocchio.

Infine, eccovi il video, in cui Baccini funge da testimone-narratore dell'ascesa di Billy: