30 ottobre 2011

Domanda per omeopati

Come sa bene chi conosce davvero l'omeopatia, le diluizioni finali con cui vengono peparati i rimedi omepatici non contengono alcuna molecola di principo attivo. I sostenitori dell'omeopatia sostengono infatti che l'effetto benefico sia dato dalle molecole stesse dell'acqua, che conservano memoria del principio attivo un tempo disciolto in esse (molti fanno una similitudine con l'alfabeto braille, inciso sul supporto ma non scritto con l'inchiostro).

Supponiamo che tutto questo sia vero. Una volta pronta la diluizione finale, vengono da questa prelevate singole gocce, che vengono quindi "spruzzate" su un "supporto" costituito da eccipienti (tipicamente palline di zucchero o di amido), cioè la classica "pillola" (o "granulo" usando un termine proprio dell'omeopatia).

I granuli/pillole vengono poi conservati nelle confezioni in cui saranno venduti, e vengono confezionati "asciutti": nelle confezioni non trovate infatti pillole o granuli umidi.

Qui viene la mia domanda: se il principio curativo di un rimedio omeopatico è costituito dalle molecole d'acqua "modificate" opportunamente attraverso diluizioni successive e succussioni, e quest'acqua viene fatta evaporare prima di mettere in commercio il granulo con questa precedentemente imbevuto, cosa c'è che dovrebbe avere potere curativo?

14 commenti:

Claudio Casonato ha detto...

Nulla?
ROTFL

Adriano Esposito ha detto...

Le molecole di zucchero si ricordano delle molecole d'acqua.

È tutto un ricordare.

E perciò ricordo a tutti che l'omeopatia è una grande bufala :D

Stupor Mundi 83 ha detto...

Facile: rimane il spruzzo[mg] * 10 alla -400 del "principio attivo" originario...

E' inutile continuare a impuntarsi sul fatto che non contiene principi attivi perché anche se contenesse il 100% in peso di "principio attivo" non cambierebbe assolutamente niente: sono cazzate anche gli studi che portano a quei suddetti principi...

Adriano Esposito ha detto...

StuPRo Mundi, l'omeopatia è basata su due principi: la cura delle malattie usando sostanze che procurano sintomi simili AND il trattamento di tali sostanze con diluizioni e scotimenti.

Presumo ti riferisca al primo principio?

Stupor Mundi 83 ha detto...

1) L'ultimo che ha storpiato così il mio nick era un anonimo sfegatato complottista.
2)No , mi riferivo alle sostanze che vengono diluite: anche la loro scelta è completamente irrazionale, per esempio:

http://medbunker.blogspot.com/2011/10/la-vera-storia-delloscillococcinum.html

Gli estratti di fegato e cuore degli animali presi e diluiti all'infinito...

Il primo principio che hai detto è quello originario, quello della memoria dell'acqua, delle diluizioni, delle vibrazioni sono tutte fregnacce successive. Anche la prima ovviamente è una cazzata ma almeno ha la giustificazione di essere nato in un contesto storico-socio-sanitario particolare dove qualche effetto aveva: meglio il nulla che un salasso...

Adriano Esposito ha detto...

No, è coerente: il "batterio Oscillococcinum" causa tutte le malattie. Il fegato era il centro delle energie vitali quindi se malato anche il posto dove trovare più batteri di Oscilloccinum.

A rigore l'unica cosa non coerente è perché l'anitra e non un uomo malato. Io la risposta ce l'ho...

Stupor Mundi 83 ha detto...

E' coerente a livello di favole e non a livello scientifico, era questo che intendevo. Tra l'altro era una stronzata già a quei tempi...

Adriano Esposito ha detto...

Pensa se fra 50 anni si scopre che aveva ragione Montagnier :D :D :D :D

Anonimo ha detto...

Forse è questo il principio della omeopatia?
http://www.youtube.com/watch?v=ILSyt_Hhbjg

Adriano Esposito ha detto...

No. Anche perché se l'acqua avesse una memoria "ricorderebbe" piscio e merda...

Anonimo ha detto...

Adriano: Ma come riesci a dedurre che l'acqua non ricorda piscio e merda?

Adriano G. V. Esposito ha detto...

L'acqua ricorda cmq tutte le cazzate degli omeopati e gli presenterà il conto un dì :D

Anonimo ha detto...

Capito. Vedo che hai un approccio molto scientifico nel tuo ragionamento :)

Adriano G. V. Esposito ha detto...

Che c'entra la scienza mo, stiamo parlando di omeopatia...